
In particolare, nel report si evidenzia che la popolazione modenese, dopo qualche anno di decrescita, torna ad aumentare per il secondo anno consecutivo, per una ripresa delle immigrazioni dell’estero e dal sud Italia, registrando al 31 dicembre 2018 le 186.307 unità. Questo numero di residenti è il più alto mai registratosi sull’anagrafe del nostro Comune, che al momento del suo impianto, alla fine del 1865 registrava 52.859 residenti.
Si evidenzia nel 2018 un piccolo aumento nelle nascite (+ 23) rispetto al 2017, ma permane un calo rispetto agli anni precedenti, dovuto al numero in diminuzione di donne residenti in età feconda (tra i 15 ed i 49 anni), nate negli anni a cavallo della crescita zero registrata negli anni ’80.
Il saldo migratorio, differenza tra immigrati ed emigrati (+ 1.554 sul 2017), è elevato con l’estero e con il sud Italia. Resta negativo il saldo con i comuni della provincia, in particolare quelli limitrofi, anche se in misura molto più contenuta rispetto al decennio precedente.
L’indice di vecchiaia (dato dal rapporto tra ultrasessantacinquenni ed i minori di anni 15) si attesta a 178 anziani ogni 100 giovani e l’età media di tutti i residenti è di 45 anni.
La pubblicazione è disponibile sul sito www.comune.modena.it/servizio-statistica) dove è anche possibile scaricare “I Prezzi a Modena nel 2018”, pubblicazione sulla rilevazione dei prezzi al consumo per il calcolo dell’inflazione.


