
Mettendo insieme Reggio Emilia e Modena, le due province su cui insiste Lapam Confartigianato, il dato è davvero lusinghiero: con 23 miliardi e 296 di export manifatturiero nel periodo gennaio-dicembre 2018 le due provincie insieme (con circa 1 milione e 200mila abitanti) sono al secondo posto assoluto in Italia alle spalle della sola Milano. Restando sulle micro e piccole imprese il dato aggregato di Reggio Emilia e Modena è di 5 miliardi e 416 milioni, al quinto posto in Italia dietro Milano, Treviso, Vicenza e Firenze.
Un focus interessante riguarda l’export nei confronti del Regno Unito a pochi giorni dalla Brexit (o da quello che ne sarà, data l’instabilità politica d’oltre Manica): secondo la ricerca Confartigianato Lapam l’export manifatturiero reggiano verso la nazione dell’Union Jack è in forte crescita, nel 2018 sono arrivati 717 milioni di euro, con un +4,2% rispetto all’anno precedente. In crescita anche i settori ad alta concentrazione di micro e piccole imprese: 378 milioni di euro complessivi, l’1,2% in più rispetto al 2017. In questo segmento Reggio Emilia è, in numero assoluto, al quarto posto in Italia a pari merito con Firenze e dietro a Milano, Treviso e Vicenza.



