
Per questo motivo, ieri sera, i carabinieri della locale Stazione, che poco prima avevano ricevuto il provvedimento restrittivo dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica reggiana, si sono presentati a casa dell’uomo.
Spiegate le ragioni della loro visita, l’uomo è stato quindi accompagnato in caserma dove, al termine delle rituali formalità, è stato dichiarato in arresto e poi associato presso la casa Circondariale di Reggio Emilia per l’espiazione della lunga pena detentiva.


