
L’origine dei fatti ieri intorno alle ore 13.00 quando una pattuglia del nucleo radiomobile della compagnia di Castelnovo Monti, su indicazione dell’operatore in servizio al 112, si portava presso una privata abitazione del comune di Vetto dove una 60enne richiedeva l’intervento dei Carabinieri poiché un vicino, poco prima, utilizzando delle cesoie aveva reciso la rete di recinzione della sua abitazione rimuovendone una parte. Sul posto i carabinieri costatavano quanto segnalato motivo per cui si recavano presso l’abitazione del vicino, responsabile dell’accaduto, per identificarlo e chiedere spiegazione di quanto fatto. Alla richiesta dei documenti l’uomo dava in escandescenza rifiutandosi di fornire le generalità. Quindi si scagliava contro i carabinieri colpendo con un pugno un militare che afferrava per le mani causandogli graffi sanguinanti.
Lo stesso, inoltre, più volte, tentava di colpire i militari con le mani riuscendo solo di striscio. A questo punto i militari intervenivano con la forza riuscendo, seppur a fatica, a bloccare il 70enne che continuava ad opporre una resistenza attiva agli operanti tentando di divincolarsi in ogni modo ai sottoscritti.. Oltre al militare, che riportava lesioni giudicate guaribili in 7 giorni, anche all’anziano, a seguito della resistenza continuata in essere nonostante le manette, veniva sottoposto alle cure giudicato guaribile in 2 giorni. Alla luce dei fatti l’uomo veniva arrestato e ristretto a disposizione della Procura reggiana. Questa mattina comparirà davanti al tribunale di Reggio Emilia per rispondere delle accuse a lui contestate.




