
Sebbene la porta d’accesso era chiusa, i carabinieri con una spallata sono riusciti ad aprirla entrando all’interno. Quindi individuata la camera con il balcone i carabinieri si sono precipitati all’interno di soppiatto e vedendo la donna aggrappata alla ringhiera si avvicinavano di nascosto riuscendo ad afferrarla. Seppur a fatica, data la resistenza posta in essere dalla donna, i militari riuscivano portarla di peso sul balcone dove cercavano di tranquillizzarla sino all’arrivo dei sanitari inviati dal 118 che la conducevano in ospedale per le cure del caso.
E’ accaduto ieri poco dopo le 11,30 quando i militari di servizio avevano odo di sentire dei lamenti correlati al pianto di una donna che provenivano dall’alto. Sollevato lo sguardo per capire cosa stesse accadendo i carabinieri avevano modo di scorgere una donna che, in lacrime, stava scavalcando la ringhiera del balcone del suo appartamento sito al quarto pianto di un codominio del paese. Comprese le intenzioni della donna i militari si precipitavano all’intero del condominio dove raggiunto l’appartamento riuscivano ad entrate traendo in salvo la donna poi affidata alle cure mediche dei sanitari del118 chiamati dagli stessi militari che conducevano la donna in ospedale alla luce del suo stato di agitazione. Ancora in via esatta definizione i motivi del gesto della donna che parrebbero legate a un momento di sconforto per motivi di salute.




