
Elisa ha appena 35 anni ma calca le scene teatrali da quando ne aveva 19, e spiega: “Vorrei offrire un po’ del mio tempo ai bambini del mio paese, per far conoscere loro il mistero e il fascino del teatro. Il tutto in un contesto basato sul divertimento, la condivisione e il rispetto: i bambini infatti, a differenza degli adulti, grazie alla mancanza di sovrastrutture riescono ad approcciarsi al “gioco della finzione” in modo molto più immediato e naturale”.
Il corso si propone di creare uno spazio attraverso il quale i bambini possano esprimere se stessi attraverso il divertimento. Nei bambini infatti è insito un talento teatrale naturale cui dare libero sfogo. II teatro inoltre può risultare sì un gioco, ma anche una palestra: un luogo in cui portare le proprie esperienze, fissare le proprie radici, scambiare le emozioni con gli altri.




