
Carletti ha ribadito la sua innocenza puntando a smontare le accuse di abuso d’ufficio e di falso ideologico. Secondo la memoria la gara per affidare i servizi agli psicoterapeuti dell’assocazione ‘Hansel e Gretel’ è stata fatta alla luce del sole e non era necessaria una procedura a evidenza pubblica perché si tratta di co-progettazione, una pratica prevista dalla legge.
Nel documento presentato Carletti ribadisce anche di non aver avuto a che fare con le singole situazioni dei minorenni finite al centro dell’inchiesta e invita a verificare eventuali irregolarità, caso per caso.
Il gip dovrà decidere entro cinque giorni.




