Home Bologna Dogana e Finanza: Aeroporto Bologna, sequestro di specimen protette

Dogana e Finanza: Aeroporto Bologna, sequestro di specimen protette

I militari del I Gruppo della Guardia di Finanza di Bologna e i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli in servizio presso l’Aeroporto G. Marconi, nell’ambito dei controlli finalizzati al contrasto di traffici illeciti, hanno sequestrato nei giorni scorsi coralli (appartenenti all’ordine “scleractinia) per un peso complessivo di kg 2,200 e conchiglie (della specie “strombus gigas”) per un peso complessivo di kg. 4,500, nonché un grosso carapace.

Tutti gli esemplari, rientranti tra le specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione, secondo quanto stabilito dalla Convenzione di Washington e dalla normativa unionale di riferimento, erano sprovvisti della prevista documentazione, ovvero dei regolari certificati d’importazione CITES.

Gli esemplari sono stati scoperti dai militari della Guardia di Finanza e dai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli all’interno dei bagagli di passeggeri, di nazionalità italiana e cinese, provenienti rispettivamente dalla Repubblica Dominicana, dalla Cina e dal Brasile.

Ai trasgressori è stata applicata la sanzione pecuniaria di €. 5.000,00.

L’attività di contrasto al commercio di specie a rischio di estinzione è considerata, dalle Autorità aeroportuali preposte al controllo, di estrema importanza. A tal fine, quotidianamente, vengono eseguiti controlli nei confronti di passeggeri e merci in arrivo e in partenza dallo scalo bolognese.