
Il Fondo è rivolto alle imprese che intendono dotarsi di sistemi di sicurezza, per affrontare il problema della microcriminalità. Sono ammissibili al contributo sul Fondo di Sicurezza le spese di acquisto e di installazione, al netto dell’IVA, dei seguenti sistemi di sicurezza: sistemi di video allarme antirapina conformi ai requisiti previsti dal Protocollo d’Intesa del 2009, rinnovato nel 2013, collegati in video alla Questura e ai Carabinieri.
Nel caso di impianti installati in comuni aderenti all’iniziativa, il contributo copre il 50% delle spese fino ad un massimo di 3.000,00 € per i sistemi di video allarme antirapina e fino ad un massimo di 1.200,00 € per i sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso, impianti antintrusione con allarme, nebbiogeni e sistemi passivi quali casseforti, blindature, antitaccheggio.
A questo contributo, il Comune di Sassuolo ne aggiunge un ulteriore, pari al 20% della spesa sostenuta, per le imprese cittadine che va a sommarsi a quello erogato dalla Camera di Commercio di Modena.
L’intervento è relativo alle spese sostenute dal primo gennaio 2019.
“In questi giorni – commenta il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – stiamo liquidando i contributi erogati nel bando precedente ed aderiamo con favore a questa nuova operazione per venire incontro, anche dal punto di vista economico, alle tante richieste di maggior sicurezza che arrivano da più parti”.
“Un’opportunità in più – aggiunge l’Assessore al Commercio del Comune di Sassuolo Massimo Malagoli – per tutte le attività produttive, in particolare per i commercianti che sono i più esposti al rischio di furti anche durante le ore lavorative”.
Le domande vanno presentate in via telematica a partire da martedì 10 settembre e fino al 30 settembre prossimo.




