
“Come si fa – puntualizza Manghi – a dire che il nostro impegno economico è solo per quest’anno, ‘una tantum’, mentre è già scritto nero su bianco sul programma triennale? E nemmeno va bene, al Usb, l’impegno del Governo ad azzerare le rette perché, a detta del sindacato di base, ‘se si spostano risorse per le coperture delle rette dei nidi bisogna con evidenza tagliare altre voci di intervento sociale’. Ma chi l’ha detto? Allora, che facciamo, rimaniamo immobili quando le famiglie tutti i giorni sono alle prese con problemi reali?”.
“Non vorrei che si tornasse al ‘benaltrismo’, cioè alla convinzione secondo la quale qualunque cosa si faccia non va bene, perché, appunto, serve ben altro. Io, più modestamente, credo che l’impegno economico della Regione per abbattere le rette dei nidi sia un provvedimento che dà ossigeno a tante famiglie. Che poi si possa fare sempre di più va bene- chiude Manghi-, ma non vorrei che a furia di cercare sempre il meglio poi non si finisca per rimanere al palo”.



