
Delle 12 divisioni analizzate sei sono state rilevate in crescita, tre in calo e altrettante senza variazioni.
È “Trasporti” (+ 3,0 %) la divisione con la variazione positiva più alta nel mese, dovuta alle classi relative al trasporto passeggeri aereo, marittimo e su rotaia, motocicli e ciclomotori (rilevazione Istat) e servizi relativi ai trasporti. In diminuzione i carburanti alla pompa (rilevazione territoriale).
Segue con + 1,7 % la divisione “Comunicazioni”, a intera rilevazione nazionale, in cui si segnalano aumenti degli apparecchi telefonici e di servizi di telefonia mobile.
In crescita (+ 1,3%) anche “Ricreazione, spettacolo, cultura”. La divisione registra un aumento per servizi ricreativi e sportivi, giornali e periodici e pacchetti vacanza (rilevazione nazionale), prodotti per animali domestici e articoli di cartoleria. In calo gli apparecchi foto-vide, supporti di registrazione, giochi elettronici e libri non scolastici (rilevazione Istat).
Aumenti dello zero virgola per le altre tre divisioni in crescita.
In ordine decrescente si registra + 0,4 % per “Alimentari e bevande analcoliche”, in cui la variazione positiva è su quasi tutte le classi di spesa che la compongono: pane e cereali, carni, latte, formaggi e uova, oli e grassi, frutta e ortaggi, confetture. In diminuzione pesci e prodotti ittici, caffè, tè e cacao e bevande analcoliche.
Segue (+ 0,3 %) “Mobili, articoli e servizi per la casa”, dove l’aumento è dovuto ai mobili, ai piccoli elettrodomestici e ai beni non durevoli per la casa. In calo la spesa per i grandi apparecchi elettrodomestici. Ultima divisione in aumento (+ 0,1 %) è “Abitazione, acqua ed energetici” in cui il lieve aumento è da imputare al maggior costo rilevato sui servizi di riparazione e manutenzione casa, ed energia elettrica a mercato libero (rilevazione nazionale), compensati in parte dalla diminuzione del gasolio da riscaldamento.
In lieve diminuzione nel mese di agosto tre divisioni. “Bevande alcoliche e tabacchi” (- 0,2 %), dove si segnalano cali su bevande alcoliche e vini compensati dall’aumento delle birre; “Abbigliamento e calzature” e “Servizi ricettivi e di ristorazione” (per entrambe – 0,1 %), senza particolari variazioni da segnalare.
Invariate in agosto le divisioni “Servizi sanitari e spese per la salute”, “Istruzione” e “Altri beni e servizi”, divisione invariata, dove si segnalano aumenti nelle classi di spesa quali apparecchi elettrici per la cura della persona, oreficeria e servizi finanziari (rilevazione Istat), compensati interamente dalle diminuzioni dei prodotti per l’igiene e altri effetti personali.
Sul sito (www.comune.modena.it/servizio-statistica/pagine-tematiche/prezzi), sono consultabili anche i dati sull’inflazione dei mesi precedenti.



