
Lo sprint, con tanto di clamori, non ha potuto non attirare l’attenzione degli agenti della Polizia locale, che erano in servizio nei pressi del plesso scolastico che si affaccia sulla strada. E alla fine il ciclista con la bici rubata è stato bloccato.
Mentre il 48enne provava le proprie ragioni, mostrando agli agenti una denuncia, in cui la corrispondenza tra il mezzo oggetto di furto e la bicicletta appena intercettata appariva evidente, l’altro ciclista, un 64enne incensurato, si giustificava: l’aveva comprata online e l’aveva pagata in contanti direttamente al corriere.
Trasferito al Comando della Polizia locale per gli accertamenti di prassi, il 64enne è stato denunciato per ricettazione mentre il velocipede è stato restituito al legittimo proprietario.
A seguito di questa vicenda, la Polizia locale sottolinea che, quando si acquista un oggetto usato come, in questo caso, una bicicletta, è meglio rispettare alcune semplici avvertenze per tutelarsi da eventuali acquisti incauti e conseguenti guai giudiziari. Se si tratta di un rivenditore autorizzato, come un meccanico o un negozio, è sempre consigliabile conservare lo scontrino fiscale.
Se si acquista da un privato, invece, occorre stipulare un documento scritto, anche in carta libera, che attesti la compravendita e che riporti i dati anagrafici, con un documento d’identità del venditore. Nel caso si venga accusati di condurre una due ruote oggetto di furto e non sia possibile provarne l’acquisto in buona fede, è bene tenere presente che la denuncia per ricettazione scatta automaticamente.



