
Si tratta di un impegno importante per le Regioni, che da tempo lo chiedono unitariamente. Rilevante anche per i lavoratori e le imprese del riciclo che attendono una norma chiara e affidabile per poter dare continuità al proprio ciclo produttivo delle imprese green. Non a caso organizzazioni sindacali e associazioni imprenditoriali e di settore si sono espresse in queste ore a favore di una rapida conclusione della vicenda.
“In Emilia-Romagna il tema è particolarmente sentito – prosegue Gazzolo – e circa un terzo delle autorizzazioni rilasciate rischiano di scadere e di non essere rinnovate in assenza di un quadro legislativo che riconsegni una volta per tutte alle Regioni la facoltà di autorizzare la cessazione della qualifica di rifiuto, definendone i criteri caso per caso. Occorre procedere con urgenza per difendere i posti di lavoro e l’attività delle imprese impegnate sul fronte dell’economia circolare”.




