Home Appuntamenti Scandiano: cent’anni di cittadinanza per Arnaldo Lambertini, domenica la cerimonia

Scandiano: cent’anni di cittadinanza per Arnaldo Lambertini, domenica la cerimonia

Verrà ricordato domenica 10 novembre, nella sala del consiglio comunale di Scandiano, il centenario del conferimento della cittadinanza onoraria di Scandiano ad Arnaldo Lambertini, un ferrarese ufficiale dell’esercito che durante la prima guerra mondiale passò da Scandiano dove contribuì a diverse opere pubbliche per le quali è stato ricordato negli anni.

L’incontro avrà inizio alle 11 alla presenza dei discendenti che doneranno al comune alcuni cimeli. Interverranno durante la cerimonia anche il sindaco di Scandiano, Matteo Nasciuti, e l’assessore alla cultura Matteo Caffettani, oltra a Paolo Carraro e Marco Montipò, che ricorderanno la figura di Lambertini e dei bombardieri del re.

Nell’occasione sarà esposto materiale documentario e fotografico su Scandiano e sui bombardieri.

Di Arnaldo Lamebrtini dice l’enciclopedia Treccani:

Tenente colonnello di artiglieria italiano (Imola 1864 – ivi 1944). Discendente dall’antica famiglia bolognese del papa Benedetto XIV, coniugato con la nobile piemontese Delfina di Rovasenda (da cui ebbe Gastone, medico, dal 1936 docente di Anatomia umana presso l’Università di Siena), ha fornito un contributo sostanziale nella Prima guerra mondiale, essendo tra i fondatori del corpo speciale di artiglieria dei Bombardieri del Re, del cui Deposito di Nervesa è stato primo e unico comandante e, dopo la sconfitta di Caporetto, costituendo un centro di riordino del Regio esercito. In ragione dell’instancabile opera di riorganizzazione di tale corpo, che L. ha impiegato nel Reggiano in importanti attività civiche, dallo scavo di pozzi alla manutenzione delle strade e al controllo della sicurezza dei civili, la città di Scandiano gli ha conferito la cittadinanza onoraria. Oltre che in campo militare, L. spicca per le sue attitudini letterarie, documentate da opere quali I racconti della mensa (1902), Un volo attraverso l’India (1909) e Trilli, strilli e grilli. Scene in un atto e prologo (1934), mentre sul suo percorso umano e professionale M. Montipò ha pubblicato nel 2018 il saggio storico Scandiano e la grande guerra.