
Le piogge persistenti dell’ultimo periodo “hanno reso impossibile, da parte delle aziende zootecniche, la gestione e l’utilizzazione agronomica degli effluenti – prosegue Cervi -. Le condizioni meteo, infatti, non hanno permesso le normali lavorazioni di stagione come la concimazione propedeutica alle semine. Inoltre, la capacità di stoccaggio aziendale si va sempre più assottigliando”.
E tutta questa situazione ha coinciso con il periodo di divieto continuativo degli spandimenti che, a norma di legge, decorre dal 1° dicembre al 31 gennaio.
“Questo provvedimento – sottolinea il vicepresidente regionale – consente di aprire finestre temporali di spandimento sull’intero territorio regionale. Mi fa piacere che le nostre sollecitazioni siano state accolte dalla Regione che, ancora una volta, ha mostrato grande attenzione al mondo agricolo. Dopo l’atteso via libera del Ministero, la decisione è stata presa in poche ore”.
“Ora è tempo di mettere mano a una norma antica e anacronistica per i nostri tempi – conclude Cervi -: non si può rincorrere sempre l’emergenza”.




