
Il volume, curato da Lorenzo Campioni e Franca Marchesi, ripercorre infatti quella pionieristica e difficile pagina dei servizi sociali nella nostra terra, che nel 1969 vide appunto Carpi – con Scandiano, Modena e Bologna – all’avanguardia in regione e in Italia.
Il volume dedica alla nostra città un capitolo, in cui Dimes Corradi, ex dirigente del settore Istruzione del Comune di Carpi, racconta la storia, le difficoltà, le decisioni, l’organizzazione iniziale dei nidi: in particolare i primi due, “Albertario” e “Leopardi”, inaugurati dall’allora sindaco Bruno Losi, che per crearli aveva chiesto ad Angela Mora, consigliere comunale, di diventare assessore ai Servizi Sociali e occuparsi appunto dello sviluppo di una rete di asili-nido sul territorio, in risposta anche a una nuova domanda di servizi e condizioni. Erano infatti gli anni seguenti a un ampio inserimento delle donne nel sistema produttivo locale, e a un mutamento della struttura familiare anche per un sensibile fenomeno migratorio dalle campagne e dal Meridione.
Il libro, aprendo una finestra su quel periodo storico e sociale, ci restituisce un dibattito politico vivace e un’intraprendenza molto carpigiana, all’origine di un sistema educativo fondamentale, arricchito e rinnovato negli anni e ancora oggi riconosciuto per la qualità e per l’attenzione costante ai bisogni dei bambini e delle loro famiglie.




