
Ma nel 2020 ci saranno altre opportunità a disposizione delle 11.000 imprese associate alla CNA, il 13% di quelle modenesi, legate più che alla rappresentanza, ai servizi. “Ci siamo dotati di strumenti innovativi in grado di rendere più facile e completa la gestione dell’impresa. Ad esempio, i dipendenti delle imprese che affidano a CNA l’elaborazione dei cedolini, possono consultare la loro busta paga direttamente dal proprio smartphone”.
Ma le novità più importanti saranno sul fronte della gestione d’impresa e della consulenza continuativa. “I nostri sistemi di analisi consentiranno a tutti gli imprenditori di tenere sotto controllo in tempo reale i principali parametri dell’impresa: andamento del fatturato, cash flow, come acquistano i clienti, dal cellulare e in modo più o meno approfondito in relazione alle necessità e alle dimensioni dell’impresa. È quella che chiamiamo business intelligence, sempre più indispensabile per poter decidere con consapevolezza sui prezzi di vendita, investimenti, strategie di prodotto e di produzione. A questo si accompagna l’offerta di una serie di servizi che si concretizzano anche nell’elaborazione di strumenti e software su misura per l’azienda. Si tratta di un aiuto concreto alle imprese, anche sul piano culturale, perché la conoscenza e l’analisi dei dati possono e devono rappresentare un’opportunità anche per le pmi. Peraltro, l’analisi di queste informazioni sarà preziosa anche per la consulenza specialistica offerta dagli esperti di CNA”.
“Quello che stiamo cercando di fare è di aggiungere l’utilità che può offrire CNA all’attività di rappresentanza e all’erogazione di servizi. In questa direzione potenzieremo anche l’organizzazione di eventi di networking e scambi commerciali come i Business Day e i Break4Business, ai quali l’anno scorso hanno partecipato, con soddisfazione, centinaia di imprese”.




