
Spiegano i curatori: « L’architettura è uno dei primi giochi dei bambini: mettere un cubo sopra l’altro, costruire alte colonne, sfidare l’equilibrio e la forza di gravità. Distruggere e ricostruire sono tra i primi gesti del nostro giocare per assaporare il mondo, per capire cosa sappiamo fare, per cominciare a sfidare il limite. »
Fra i pezzi esposti, giochi “da museo” ideati e prodotti dal MOMA di New York o dal Centre Pompidou di Parigi, per scoprire come i bambini nutrono la loro fantasia e immaginano nuovi edifici, città, parchi gioco. Inoltre si potrà giocare con l’installazione “Imaginary City”, scoprire e inventare architetture nella natura e della cultura, risolvere problemi, imparare nuove parole, conoscere correnti di pensiero: come quella dell’artista Bruno Munari, convinto che al bambino occorra dare, tramite il gioco, informazioni utili quando sarà adulto. Perché « il gioco di oggi potrebbe essere il mestiere di domani. »
L’inaugurazione di “L’avventura di costruire” è fissata alle 16:30 di sabato 15: alle 17 seguirà “Mondi da costruire”, laboratorio per tutti con Alessandra Falconi, del centro Zaffiria, tra i curatori della mostra. Quanto ai successivi laboratori, dieci saranno nella sede stessa della mostra , il sabato e la domenica alle 16:30; altri otto saranno in ludoteca alle 17 il mercoledì (per bambini dai 7 anni) e il giovedì (bimbi da 4 anni accompagnati).
Questi gli orari di visita: sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Ingresso gratuito. Per informazioni e iscrizioni ai laboratori: “Il castello dei ragazzi”, Palazzo dei Pio Piazza Martiri, 59 tel. 059649961 www.castellodeiragazzi.it Sono inoltre possibili visite guidate infrasettimanali, su prenotazione, per le scuole d’infanzia (5 anni),per le scuole primarie e le secondarie di primo grado: telefonare allo 059649985.




