
“Nel 2015 ci recammo personalmente negli uffici di questo ente e non trovammo alcuna traccia di documentazione, brochure, volantini o materiale che promuovesse le eccellenze formiginesi. Nessuna informazione riguardante il castello di Formigine, la Pieve di Colombaro o la ciclabile dell’Oasi del Colombarone. Prima del rinnovo della convenzione discussa ed approvata dal PD locale nel Consiglio Comunale del 28 gennaio 2020 ci siamo nuovamente recati presso gli uffici dello IAT per documentare se la situazione in questi 5 anni (in cui abbiamo versato ben 80.000€) fosse un po’ migliorata”, prosegue il Capogruppo del MoVimento 5 stelle Formiginese.
“Purtroppo, come ho evidenziato all’Assessore Bizzini nell’ultimo Consiglio Comunale, la situazione è a dir poco imbarazzante e non si è affatto modificata. Dai quotidiani locali apprendiamo che a pensarla come noi formiginesi sono anche i residenti di Sassuolo, come ha affermato l’Assessore al Turismo Massimo Malagoli, si tratta infatti di un accordo troppo sbilanciato a favore di Maranello, che “ha visto i Comuni coinvolti accollarsi i costi degli stipendi dei dipendenti all’interno del Museo Ferrari, i costi di opere multimediali nel museo di Maranello, brochure illustrative per esperienze turistica con il logo ‘Welcome Maranello’ e un sito turistico chiamato appunto ‘Welcome Maranello’ sotto il dominio ‘Maranello.it’, nel quale solamente si dava evidenza a ristoranti, hotel, prodotti eno-gastronomici, attività commerciali… di Maranello” “.
“Auspichiamo – rispetto ai 5 anni precedenti – un cambio di passo nei prossimi mesi da parte del nostro Sindaco Maria Costi ed una seria riflessione su quali strumenti mettere in campo per dare una reale visibilità e fare una seria ed organica promozione delle eccellenze del nostro territorio, con 48.000€ – conclude Iacoi – si possono programmare iniziative ben più efficaci e con adeguato riscontro di quelle svolte fino ad oggi”.




