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Mirandola, ok all’intesa sugli edifici in via 29 maggio, saranno utilizzati per le scuole e la Polizia locale

Via libera all’accordo tra Provincia e Comune di Mirandola sull’utilizzo degli immobili situati in via 29 maggio, realizzati dalla Regione dopo il sisma del 2012 per garantire l’attività scolastica superiore e della biblioteca comunale. Il Consiglio provinciale ha approvato, lunedì 24 febbraio, la convenzione che stabilisce il passaggio a titolo gratuito dal Comune alla Provincia della proprietà dell’edificio scolastico temporaneo, utilizzato attualmente dall’istituto Luosi-Pico e inaugurato il 7 gennaio scorso dopo la ristrutturazione eseguita dalla Provincia; l’edificio era stato realizzato dalla Regione dopo il sisma per l’istituto Galilei.

A sua volta la Provincia cede al Comune i due prefabbricati situati in via 29 maggio 14, liberati dal Luosi-Pico, che diventeranno la sede della Polizia municipale e delle attività del tecnopolo; la Provincia, comunque, potrà continuare ad utilizzare parte di questi edifici per usi scolastici a seconda delle necessità e fino al completamento della ristrutturazione, per renderla idonea ad un utilizzo scolastico, dell’attigua sede della biblioteca comunale, che sarà trasferita nel nuovo polo culturale comunale di piazza Garibaldi.

L’accordo, infatti, prevede la concessione d’uso per 30 anni alla Provincia proprio della sede della biblioteca comunale per far fronte al previsto aumento delle iscrizioni nelle scuole superiori nei prossimi anni.

Nella stessa zona, infine, sarà a disposizione della Provincia per usi scolastici anche l’edificio denominato “Lo specchio dei tempi”, tramite un’apposita convenzione da siglare con il Comune e Democenter.

Come ricorda Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia di Modena, il prossimo anno scolastico a Mirandola gli iscritti alle superiori cresceranno ancora con due classi in più al Luosi e due classi in più al Galilei per un totale complessivo di 111 classi: 50 al Luosi e 61 al Galilei.

L’accordo, sottolinea il sindaco Alberto Greco, è già stato votato all’unanimità dal Consiglio comunale, e mette ordine nell’utilizzo delle strutture che, dopo essere state fondamentali per il superamento dell’emergenza post-sisma, sono ora strategiche per far fronte all’incremento della popolazione scolastica. Tutte le funzioni presenti nel polo di via 29 Maggio saranno salvaguardate, con in aggiunta la sede temporanea per il comando della Polizia locale, che entro tre anni, il Comune conta di trasferire nella sede definitiva.