
Nella stragrande maggioranza dei casi, gli automobilisti si stavano spostando per ragioni di lavoro e, quasi tutti, erano già possesso della relativa autocertificazione che, si ricorda, può anche essere compilata seduta stante in caso di controllo, utilizzando i moduli forniti dalle forze di polizia. Oltre alle comprovate esigenze lavorative, si rammenta che gli spostamenti – da evitare , comunque, il più possibile – sono consentiti anche per situazioni di necessità (come andare a far la spesa) o per motivi di salute. La veridicità delle autodichiarazioni sarà oggetto di controlli successivi e la non veridicità costituisce reato. E’ invece previsto il “divieto assoluto” di uscire da casa per chi è sottoposto a quarantena o sia risultato positivo al virus.



