Home Carpi Prorogata di un mese a Carpi l’iscrizione ai nidi d’infanzia

Prorogata di un mese a Carpi l’iscrizione ai nidi d’infanzia

C’è un mese in più per iscrivere i bambini ai nidi d’infanzia nel prossimo anno scolastico: la scadenza, inizialmente fissata l’11 aprile, è infatti stata prorogata al 9 maggio causa l’emergenza da COVID-19. Il provvedimento vale per tutti i nidi dell’Unione – comunali e convenzionati – e lo Spazio Bambini “Tartaruga”.

Il modulo d’iscrizione era stato spedito per posta a ogni famiglia con bimbi in età per frequentare il nido, ma è comunque scaricabile dal sito: e finché dura l’emergenza va inviato per posta elettronica (a iscrizione.servizi.scolastici@terredargine.it) allegando copia di un documento d’identità del genitore che ha sottoscritto la domanda.

Per Campogalliano e Soliera le domande potranno essere inviate rispettivamente a serviziscolasticicampogalliano@terredargine.it e scuola@comune.soliera.mo.it

Da ricordare inoltre che le famiglie residenti nei Comuni di Carpi, Novi e Soliera possono già iscrivere anche i figli nascituri, se il parto è presunto entro il 31 agosto.

Le graduatorie delle domande saranno pubblicate sul sito istituzionale il 14 maggio: ci sarà tempo fino al 23 per eventuali ricorsi, poi entro il 30 maggio sarà redatta la graduatoria definitiva, ed entro giugno saranno assegnati i posti.

Per quanto riguarda la visita dei nidi, essendo impossibile prevedere giornate di apertura delle strutture a questo scopo, nei prossimi giorni le famiglie troveranno brevi presentazioni dei nidi comunali e privati convenzionati sulla pagina Facebook dedicata ai servizi per l’infanzia www.facebook.com/servizi06unioneterredargine

Due buone notizie sul fronte delle rette: anche per il 2020-2021 è confermato il progetto della Regione “Al nido con la Regione” che prevede significative riduzioni della retta per chi ha un Isee fino a 26.000 euro. E anche per quest’anno il contributo statale sarà usato per diminuire le rette più alte a chi l’Isee fino a 35.000€ e per quelle dei nuclei numerosi: due interventi che faranno risparmiare alle famiglie oltre 600mila euro l’anno.