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Comune e Coopselios circa i casi di Covid-19 alla CRA “Al Parco” di Scandiano

Alla Casa Residenza per Anziani “Al Parco” di Scandiano sono stati registrati nei giorni scorsi 36 casi di positività tra gli anziani residenti, che sono oltre 50. Sette i decessi accertati e legati a questa patologia.

La Casa Residenza per Anziani “Al Parco” è una struttura di proprietà del Comune di Scandiano in gestione a Coopselios dal 1996. Dispone di 60 posti letto per anziani non autosufficienti del distretto sanitario di Scandiano di cui 48 per residenziali definitivi e 12  temporanei  con elevate necessità socio sanitarie (Nucleo RSA).

Già dal mese di febbraio, alla pubblicazione del primo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, la Direzione aveva dato piena attuazione alle normative delle Autorità sanitarie al fine di prevenire il diffondersi dell’epidemia all’interno della struttura. Disposizioni costantemente aggiornate rispetto ai DPCM successivi.

Attualmente nella struttura sono presenti una cinquantina di ospiti, la cui età media è di 83 anni, e molti di loro presentano un quadro clinico di grande fragilità per la sommatoria di numerose patologie anche croniche.

Gli anziani residenti sono seguiti da una equipe sanitaria, coordinata dal responsabile di servizio e composta da 2 medici, 11 infermieri, 32 operatori socio-assistenziali,  4 tra fisioterapisti e animatori e 13 persone ausiliarie (cuoche, lavanderia e personale di pulizia).

Il personale in servizio è sempre stato dotato dei necessari dispositivi di protezione individuale e dei materiali di contrasto alla diffusione della epidemia e applicato i protocolli di prevenzione e protezione a tutela dei lavoratori: mascherine chirurgiche, camici  mono uso, occhiali e, dalla comparsa di accertata positività Covid tra gli ospiti, di mascherine filtranti FFP2. Si è provveduto a misurare la temperatura corporea ai lavoratori a inizio turno e nel corso del turno stesso.

Ad oggi non si sono rilevati sintomi febbrili riconducibili a Covid-19 tra il personale operante all’interno della struttura.

A seguito dell’accertamento della positività al Covid-19 di alcuni anziani deceduti nei giorni scorsi, in coordinamento con il Comune di Scandiano, Asl – Distretto di Scandiano e Asl Reggio Emilia è stato avviato un piano di riorganizzazione degli spazi interni della struttura finalizzata alla attivazione di nuclei separati  tra residenti positivi e negativi con l’adozione delle ulteriori misure operative di sanificazione, dotazione di presidi specifici  e di vestizione e svestizione. Le Autorità sanitarie preposte hanno, pertanto, disposto la prova tampone a tutti gli anziani residenti della struttura che ha restituito i numeri citati in precedenza.

Nel frattempo la struttura e il Distretto sanitario di Scandiano hanno provveduto ad informare tutti i famigliari degli anziani residenti, che sono tenuti costantemente e puntualmente aggiornati rispetto alle condizioni di salute dei loro cari.

Al fine di garantire la migliore tutela e sicurezza per gli anziani e per i lavoratori in servizio, L’Ente gestore della Casa Residenza ha richiesto alla Direzione sanitaria del Distretto di competenza di effettuare test rapidi sul personale, così come sta avvenendo in altri territori.

L’attuale situazione, in continua evoluzione, presenta sicuramente delle significative complessità, nuove per il Paese e per gli Operatori del Settore ma è costantemente presidiata dal personale dell’Ente Gestore grazie anche al supporto e monitoraggio dell’azienda USL tramite il Distretto socio sanitario di Scandiano;  le azioni svolte sono assunte in costante coordinamento con il Comune di Scandiano.

Il presidio della struttura è attivo h24 e il sistema di contrasto all’emergenza si sta prodigando a tutti i livelli e con grande impegno da parte di tutti per rispondere in modo adeguato all’attuale difficile situazione.