
“Il rischio di comportamenti simili è duplice: da un lato c’è il danno ambientale, dato che la maggior parte dei dispositivi abbandonati sono realizzati in fibre di polipropilene o poliestere oppure in lattice, nitrile, Pvc o altri materiali sintetici. Tutti prodotti che, se non correttamente smaltiti, alla prima pioggia rischiano di finire nei tombini andando direttamente a inquinare fiumi, laghi e mari.
Dall’altro, ai rischi per l’ambiente si somma anche il potenziale danno sanitario, dato che si parla di rifiuti potenzialmente infetti che andrebbero dunque smaltiti nell’indifferenziata, come da indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità”- commenta Messori.
“Per questi motivi ho richiesto alla Giunta comunale di valutare la possibilità di introdurre sanzioni per chi abbandona sul suolo pubblico dispositivi di sicurezza personale, quali guanti in lattice e mascherine, al fine di scoraggiare il fenomeno dell’abbandono indiscriminato e di indurre le persone a comportamenti più civili e di buon senso” – chiosa Messori.




