
Le nuove modalità sono state individuate dal Comune d’accordo con i sei Quartieri della città che, secondo il Regolamento per la conduzione e la gestione dei terreni adibiti ad aree ortive, assicurano la gestione degli orti attraverso le associazioni e i centri sociali, che dunque dovranno assicurare il rispetto delle modalità di accesso, disporre le misure organizzative, igienizzare e disinfettare servizi igienici, spazi e attrezzi comuni.
Ecco le regole:
- gli orti sono aperti in due turni: la mattina dalle 7 alle 13.30 e il pomeriggio dalle 14.30 alle 21. L’acqua viene resa disponibile in questa fascia oraria, ma va rispettata nel periodo estivo l’ordinanza http://www.comune.bologna.it/news/risparmio-idrico-acqua-ordinanza annuale sul risparmio idrico, che per le aree ortive vieta il prelievo dalle 10 alle 18;
- agli orti possono accedere solo gli assegnatari accompagnati al massimo da un congiunto;
- l’accesso, contingentato a cura del legale rappresentante dell’associazione che ha sottoscritto la convenzione per ciascuna area ortiva, è consentito per ciascun turno al massimo alla metà degli assegnatari, e cioè nei giorni pari della settimana, possono accedere gli assegnatari delle particelle individuate con numeri pari, nei giorni giorni dispari quelli con numeri dispari;
- all’interno delle aree ortive va indossata sempre la mascherina chirurgica e bisogna avere con sé il gel disinfettante;
- devono sempre essere rispettate le distanze di sicurezza interpersonali;
- è vietato lo scambio di attrezzi o prodotti;
- sono vietati gli assembramenti nei vialetti di collegamento tra gli orti e nelle zone comuni;
- l’utilizzo dei servizi igienici comuni, dei padiglioni e delle aree per il ricovero degli attrezzi e di eventuali attrezzi comuni è strettamente subordinato alle misure di igienizzazione e disinfezione.



