
Federazione Moda Italia – la federazione dei negozi di moda, abbigliamento, calzature, articoli sportivi, accessori e pelletteria aderenti a Confcommercio – ha monitorato inoltre i primi giorni di apertura dei propri associati dopo il lockdown: «Possiamo dire certamente che quasi tutti i nostri associati hanno riaperto – dice Giovanni Pergreffi, presidente di Federazione Moda Italia Reggio Emilia – ma la situazione è molto difficile».
«Lo slittamento in avanti dei saldi -continua Giovanni Pergreffi- è sicuramente un buon inizio. Occorre però che questo orientamento si affermi anche in futuro e che i saldi, estivi e invernali, tornino ad essere effettivamente “di fine stagione”. Accogliamo positivamente anche la temporanea sospensione quest’estate al divieto di effettuare vendite promozionali prima dei saldi: si tratta di una misura oggi necessaria per dare elasticità nel post-Covid. Il divieto delle promozionali prima dei saldi tornerà giustamente ad applicarsi dalla successiva stagione in poi perché costituisce una garanzia e una tutela per i clienti e le attività commerciali».
«Siamo ripartiti con grande entusiasmo -aggiunge poi Giovanni Pergreffi-. Tutto il nostro impegno sulla strada verso la normalità continua col rispettare scrupolosamente le regole a tutela della salute di tutti. Rispetto e senso di responsabilità che chiediamo anche a tutti i cittadini, di tutte le età, per vivere con serenità questa Fase 2 e riappropriarci in sicurezza delle nostre abitudini. Il vero grande e irrisolto problema rispetto al Covid rimane però che non ci sono soldi. In queste condizioni l’autunno sarà caldo in tutti i sensi e tra i colleghi si fanno sentire anche la delusione e la rabbia ma, soprattutto, la paura e la preoccupazione. C’è un solo appello che possiamo fare: occorre l’atteso aiuto a fondo perduto».


