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La “Collina reggiana-Terre di Matilde” amplia i propri confini, approvata dalla giunta regionale la nuova perimetrazione

Si amplia il territorio del Paesaggio naturale e seminaturale protetto “Collina reggiana-Terre di Matilde”. Entrano infatti a far parte dell’area altri 7.194 ettari suddivisi in sei aree differenti: la lunga dorsale del monte Valestra e del monte Fosola nel comune di Carpineti; il comparto delle argille mesozoiche della val Tresinaro e della media val Secchia; il raccordo tra le rocche di Canossa e Rossena e l’alta pianura reggiana nel comune di San Polo d’Enza; il settore meridionale del torrente Dorgola, sempre a Carpineti; il monte Venera nel comune di Castelnovo ne’ Monti e l’area del parcheggio del Parco della “Pinetina”.

Il via libera è arrivato dalla Commissione “Territorio, ambiente e mobilità” dell’Assemblea Legislativa e successivamente con l’approvazione in Giunta regionale del 13 luglio.

L’estensione complessiva dell’area raggiunge così 29.777 ettari distribuiti su 11 comuni: Casina, Carpineti, Vezzano sul Crostolo, Viano, Albinea, Canossa, San Polo d’Enza, Baiso, Scandiano, Vetto e Castelnovo ne’ Monti.

La necessità di ampliare il perimetro istitutivo è nata dagli Enti locali e dall’Ente Parchi Emilia Centrale, in quanto il Paesaggio non comprendeva alcuni settori della collina reggiana che, in base alle loro peculiari ed esclusive caratteristiche, vanno oggi a conferire una maggiore ed effettiva omogeneità territoriale, creando le condizioni per il pieno raggiungimento degli obiettivi gestionali delineati dall’atto istitutivo.

La Delibera regionale e le caratteristiche del Paesaggio protetto “Collina reggiana-Terre di Matilde” sono consultabili al link: https://ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/parchi-natura2000/aree-protette/paesaggi-protetti/pnatre02/scheda.