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Anche in Panizzi Reggio si torna a scaffale

A partire da lunedì 3 agosto la Biblioteca Panizzi riaprirà  al pubblico i propri rinnovati percorsi e si torna a scaffale.

Un altro importante passo nella graduale ripresa dei servizi al pubblico della Biblioteca di via Farini, che dal 18 maggio ha contato 8.780 presenze (con una media di 165 ingressi al giorno) e 6.106 prestiti effettuati nonostante le misure ristrette di accesso. Mentre il cantiere per il progetto di restyling, che ha coinvolto in questa fase di apertura ristretta gran parte degli ambienti della biblioteca, si avvia verso la conclusione, la Panizzi torna ad accogliere i propri utenti garantendo l’accesso agli scaffali, la ricerca autonoma e un ampliamento, rispetto alla fase precedente, dei servizi di informazione; nuove e più libere modalità di accesso nel rispetto dei protocolli definiti in ambito nazionale e territoriale.

Le nuove modalità di accesso della biblioteca sono state illustrate questa mattina nel corso della conferenza stampa che si è svolta in Panizzi con  l’assessora alla cultura  del  Comune di Reggio Emilia Annalisa Rabitti, il direttore della biblioteca Giordano Gasparini e il responsabile dell’ unità operativa Alberto Ferraboschi.

 

HANNO DETTO: “Oggi è un secondo passo verso la normalità, – ha dichiarato l’assessora alla cultura Annalisa Rabitti – il primo era stato fatto quando abbiamo potuto attivare la riconsegna e il prestito dei libri alle persone dopo essere stati per diverse settimane solo sullo spazio digitale. Oggi si rientra fisicamente in biblioteca, in stanze rinnovate che accolgono in un modo più amichevole i cittadini in questa biblioteca che rappresenta un’eccellenza per la città e di cui siamo molto orgogliosi. La bellezza è cura e questa apertura per noi rappresenta un atto di cura nei confronti dei cittadini, che sa di speranza e di rinnovamento. Vedrete un’illuminazione nuova nei corridoi, una nuova sala pensata apposta per gli adolescenti, per i quali la zona bambini era troppo infantile e le aree per adulti troppo rigide e che qui troveranno un arredamento colorato pensato apposta per loro. Un’altra importante novità  è quella della loggia Ferraroni, che aprirà finalmente la biblioteca sul cortile e che sarà il luogo, appena le norme regionali lo consentiranno, in cui leggere le riviste in un modo nuovo e molto quotidiano. Una biblioteca sempre più da abitare, che finalmente riapre le porte alla città.”

“Dal 3 agosto riapriamo tutta la biblioteca per il prestito a scaffale – ha affermato il direttore Giordano Gasparini – come abbiamo fatto nelle scorse settimane alle biblioteche decentrate. Apriamo inoltre la sezione conservazione in cui sarà possibile consultare i volumi. Tutte le aperture sono gestite in sicurezza, attenuiamo le restrizioni ma ci riapriamo alla città con la massima cautela. Proprio per questo alcune opportunità non saranno ancora fruibili, in linea con le direttive ministeriali e regionali, come le sedute o l’emeroteca. L’intervento di restyling è stato complessivo, dall’intervento architettonico, all’illuminazione fino alla dotazione di nuovi arredi. Ricorderete una biblioteca composta di lunghe file interminabili di scaffali. Abbiamo scelto di realizzare una biblioteca più leggera e informale, con meno scaffali e più occasioni di sedute e incontro. È importante sottolineare che questo è stato un lavoro collettivo, dalla fase progettuale alla fase pratica dei nuovi allestimenti. Siamo in costante contatto con la Regione  Emilia – Romagna e speriamo di poter riattivare anche i servizi che ad oggi restano sospesi intorno alla metà di settembre. Quella che stiamo presentando è la fase finale di un progetto che stiamo realizzando in Panizzi da ormai cinque anni, che ha cambiato completamente l’organizzazione della biblioteca, dalla sala esposizioni alla sala Reggio, fino alla biblioteca ragazzi.”

“Ricordo brevemente quali sono le nuove modalità d’accesso alla biblioteca – ha dichiarato il responsabile dell’unità operativa della Biblioteca Panizzi Alberto Ferraboschi – che dal 3 agosto riapriamo a una possibilità di essere familiarizzata e socializzata. Le ordinanze impongono tuttavia la permanenza di alcuni accorgimenti. Innanzitutto presentiamo la possibilità di accedere, senza prenotazione, agli spazi della biblioteca. La capienza degli ambienti rimane contingentata (indicativamente 50-70 persone potranno fruire gli spazi della biblioteca) per poter garantire il necessario distanziamento. Resta necessario l’obbligo di mascherina e di sanificarsi le mani e tenere in modo rigoroso la distanza di 1 metro e mezzo dalle altre persone. In questo modo avremo la possibilità di fruire gli spazi nuovi della biblioteca in sicurezza, sia al piano terra sia al primo piano. Molti spazi e sedute per lo studio  non sono ancora utilizzabili, si potrà tuttavia accedere agli scaffali liberamente. Le modalità si adeguano a quelle già in uso nelle biblioteche decentrate. I cittadini sono invitati a permanere negli spazi della biblioteca il tempo necessario per la scelta dei volumi, per dare la possibilità a un pubblico ampio di accedere ai locali. In biblioteca ci sono situazioni dedicate che hanno regole specifiche: ad esempio, in conformità con le direttive regionali, l’emeroteca non è ancora accessibile. Alcune zone dedicate allo studio sono invece aperte con modalità particolari d’accesso. La sala Sol Lewitt è fruibile su prenotazione, sempre con attenzione al mantenimento della distanza di sicurezza. Un’altra novità è la ripresa del servizio della zona di conservazione e storia locale, che era stato sospeso e che oggi riapre, su prenotazione, al prestito e alla consultazione del ricco patrimonio documentale e archivistico.”

Cosa si potrà fare. Gli utenti potranno ricercare e scegliere il materiale in autonomia recandosi direttamente a scaffale, visionare le opere e prenderle a prestito. Resterà attiva la possibilità di prenotare il materiale di proprio interesse ma solo tramite l’area personale del catalogo online SebinaYou (non si potranno richiedere le opere né via telefono né via e-mail).

L’utilizzo dei tavoli per lo studio e la lettura sarà consentito solo all’interno della Sala Sol Lewitt e con le modalità di accesso già in vigore (su prenotazione, da effettuare online nell’area personale di SebinaYou); inoltre sarà possibile accedere alla consultazione in sede delle opere della Sezione di Conservazione (6 postazioni), che riaprirà al pubblico per il prestito (solo su prenotazione telefonica o tramite SebinaYou) e per l’accesso al materiale in sola consultazione: sarà possibile prenotare la propria postazione e le opere da consultare per un massimo di tre giorni a settimana, contattando la Sezione al numero 0522/456092 (dal lunedì al sabato 9 – 12.45).

In questa nuova fase anche la restituzione avverrà a banco: il materiale consegnato direttamente all’operatore verrà immediatamente scaricato dalla tessera e successivamente seguirà una procedura di isolamento.

Inoltre, torneranno disponibili al pubblico le postazioni di prima informazione e consulenza, garantendo un servizio di informazione diretto e in presenza, e i due desk per la consultazione dei cataloghi collocati nell’area reception.

Non sarà ancora possibile invece accedere agli altri PC per la consultazione dei cataloghi, utilizzare tavoli e postazioni, né sostare nelle sale per leggere o studiare (ad eccezione della Sala Sol Lewitt, nelle modalità già accennate), non sarà ripristinato il servizio di lettura di quotidiani e riviste, né l’accesso alla Sala Telematica.

Rimane al momento sospeso anche il Prestito Interbibliotecario Nazionale e Internazionale e il recupero del materiale dal Deposito Esterno.

Regole per l’accesso. Per garantire una riapertura dei percorsi e degli spazi in totale sicurezza, sarà cura degli utenti così come del personale seguire le ormai consuete regole igieniche e di distanziamento sociale: l’accesso in biblioteca sarà consentito ad un massimo di 70 persone per volta (non è prevista la prenotazione per l’accesso), pertanto gli utenti sono invitati a rimanere in biblioteca solo il tempo necessario per la scelta del materiale e le operazioni di prestito e restituzione; l’ingresso è consentito esclusivamente con mascherina, che dovrà essere indossata durante l’intera permanenza, e previa igienizzazione obbligatoria delle mani (è a disposizione degli utenti il gel idroalcolico). La circolazione tra gli scaffali dovrà avvenire nel rispetto del distanziamento fisico di 1,5 metri e senza determinare assembramenti.

 

Una biblioteca rinnovata. Nuovi spazi

La Panizzi apre l’accesso ai nuovi ambienti: ad accogliere il pubblico che tornerà a percorrere sale e corridoi sarà uno spazio rinnovato e riorganizzato per una fruizione più semplice e agevole e un ambiente più accogliente e moderno. Un restyling che ha coinvolto diverse sezioni, offrendo una nuova distribuzione degli scaffali, nuovi arredi e aree tematiche: una nuova biblioteca tutta da scoprire.

La chiusura forzata nella fase di lockdown ha permesso di ultimare l’intera tranche di interventi di restauro, arredo e riallestimento degli ambienti di maggiore percorrenza e fruizione della biblioteca: sono stati inoltre portati a compimento i lavori progettati per il piano terra e il primo piano, compresa la Loggia Ferraroni – la cui nuova funzione di Sala Emeroteca al momento non ne consente la fruizione  (ormai ultimata ma non ancora aperta al pubblico dal momento che, nel rispetto delle linee guida regionali, non è ancora consentita la libera consultazione di quotidiani e riviste).

Da segnalare una nuova sala già fruibile: la Sala Young Adults (piano terra). Importante e in continua crescita, il target dei giovani adulti definisce sempre più le proprie caratteristiche e le proprie necessità come fascia di utenza autonoma: da questa consapevolezza è nato, all’interno del progetto, un nuovo spazio dedicato ai giovani dai 14 ai 18 anni. Un’area pensata e strutturata per accogliere attività di studio e socializzazione e per collocare i materiali destinati a questa particolare e nuova utenza: un nuovo spazio, prima assente in biblioteca, allestito nella sala al piano terra precedentemente occupata dalla sezione DVD.

La Sala della Congregazione degli Artisti sarà sottoposta a un intervento di rinnovo nel mese di agosto con l’intenzione di trasformare uno spazio di sola consultazione, l’ex-emeroteca del primo piano, in una sala polivalente; portando a compimento l’intera opera di restauro e restyling della biblioteca, la cui conclusione è prevista per il mese di settembre.

Orari di apertura. Resta in vigore fino al 29 agosto l’attuale orario estivo, sia per l’utilizzo delle sale di studio e consultazione (su prenotazione) sia per l’accesso agli scaffali e ai servizi di prestito e restituzione: dal lunedì al sabato la Biblioteca Panizzi è aperta tutte le mattine dalle 9 alle 12.45 e il martedì e il venerdì pomeriggio dalle 16 alle 19.

Le biblioteche decentrate. Nelle Biblioteche di Ospizio, Rosta Nuova, San Pellegrino – Marco Gerra, Santa Croce e allo Spazio Culturale Orologio restano invariate le modalità di accesso adottate a partire dal 27 giugno: anche nelle Decentrate è consentita la libera circolazione a scaffale (per un massimo di 20 persone per volta, senza prenotazione), la visione e la scelta del materiale e il prestito da effettuare direttamente in biblioteca (resta valida la possibilità di prenotare il materiale tramite la propria area personale sul catalogo SebinaYou); non è invece ancora consentita la sosta in biblioteca per studio, lettura di quotidiani e riviste e per la navigazione internet dalle postazioni fisse.

 

Per ulteriori informazioni www.bibliotecapanizzi.it