
Giunto alla fase esecutiva, il progetto del sottopasso si era scontrato con indagini geognostiche svolte verso la fine del 2019, possibili solo nella fase esecutiva: una serie di sondaggi meccanici a carotaggio continuo aveva rilevato la presenza di una falda acquifera molto alta, per il cui abbattimento sarebbero state necessarie importanti modifiche al piano, con conseguenze sulla sostenibilità dell’opera e sui costi. La Giunta ha valutato dunque delle alternative che trasformassero questo problema in opportunità: mantenere inalterata l’esigenza dell’attraversamento ciclopedonale di via Pertini ma coniugarla con la necessità di ridurre la pericolosità di quel tratto di strada, che è a forte rischio incidenti.
Verranno dunque realizzati, tra il 2021 ed il 2022: una grande rotatoria all’incrocio tra via Pertini e via Berlinguer, porta est della città; un nuovo marciapiede ciclopedonale; un restringimento della carreggiata con spartitraffico; gli attraversamenti ciclopedonali a raso, protetti da banchina stradale; isole verdi con un filare di nuovi alberi. Il progetto andrà a sostituire anche nei costi quello originario, e ha già ricevuto l’ok della Regione e della Città Metropolitana.
“La scelta di modifica progettuale dell’intervento che dovevamo fare in via Pertini – commenta il Sindaco Giampiero Falzone -, dal mio punto di vista dimostra l’attenzione dell’amministrazione nel leggere i bisogni e trasformare un problema in opportunità. Con l’intervento che sostituirà il sottopasso, infatti, diamo una risposta sia per l’attraversamento ciclopedonale sia per mettere definitivamente in sicurezza un tratto stradale molto pericoloso e con un forte tasso di incidentalità. Ritengo che davanti a un problema che poteva, come accaduto, essere scoperto solo in fase esecutiva, non andare avanti con un sottopasso che avrebbe influenzato la falda acquifera sia doveroso per evitare di realizzare un’opera pubblica che si sarebbe esposta ad allagamenti e ad ingenti costi di manutenzione. Non fermarsi ma trovare soluzioni alternative dimostra la serietà, lungimiranza e coerenza dell’Amministrazione che con questa nuova soluzione porrà fine sia al problema di attraversamento della strada sia al problema in uscita ed in entrata a Calderara, che ha spesso registrato incidenti stradali anche importanti”. “Il nuovo progetto – aggiunge l’assessore ai Lavori Pubblici Luca Gherardi – ha avuto l’ok della Città Metropolitana e della Regione Emilia Romagna, che conferma il finanziamento inizialmente previsto per il sottopasso, e l’opera, del costo complessivo di 640 mila euro, vedrà l’appalto dei lavori nel 2021”.





