
Accompagnato al Comando di via Galilei e sottoposto a fotosegnalamento sono emersi i suoi molti alias, cioè le generalità diverse di volta in volta fornite alle forze dell’ordine, in qualcuna qualificandosi anche come maggiorenne e in altre come minorenne. Il giovane risulta, infatti, essere pluripregiudicato per reati contro il patrimonio ed in materia di sostanze stupefacenti. Una delle generalità fornite, J.M. di 17 anni e nazionalità tunisina, è colpita da un ordine di carcerazione emesso dalla Corte d’Appello di Bologna a seguito di una condanna per spaccio di sostanze stupefacenti. Per l’esecuzione del provvedimento il giovane è stato pertanto accompagnato presso la struttura detentiva minorile di Bologna.
Prima di arrivarci, però, è riuscito, con un espediente a farsi accompagnare al Pronto soccorso dell’ospedale Maggiore, da cui ha tentato di fuggire ingaggiando anche una colluttazione con gli agenti che hanno riportato ferite giudicate guaribili in cinque giorni. Il giovane dovrà quindi rispondere dei reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, minacce, tentata evasione e tentato furto in abitazione.
Nel frattempo, infatti, a Modena, la proprietaria dell’appartamento del centro passato al setaccio ha presentato denuncia per il tentato furto subito, anche se l’autore, sorpreso dalla Polizia locale, non aveva fatto in tempo a portare via nulla.




