
Proprio a Costrignano nel 1944 assieme al figlio Marino, Giulia scampò alla strage ad opera delle truppe nazi-fasciste.
Sul finire degli anni ’70 la decisione di “scendere” a Sassuolo.
Giulia, domenica scorsa, è stata festeggiata dai figli Marino e Maurizio Pigoni, dai 4 nipoti e dai 4 pronipoti, con la sorpresa di una lettera inviata per lei dal Sindaco di Sassuolo.



