
Da qui l’avvio dell’indagine dei militari dell’Arma che, anche grazie al tracciamento delle carte di credito prepagate dove era stato accreditato il denaro, sono riusciti a risalire alle generalità dei due truffatori, identificati in due 20enni, uno abitante in provincia di Bergamo e l’altro in provincia di Milano. Gli accertamenti dei Carabinieri di Montecchio Emilia hanno anche evidenziato come l’auto posta in vendita in realtà fosse di proprietà di una terza persona residente nel vicentino, estranea ai fatti e già vittima di un analogo episodio. Non solo, anche l’utenza telefonica usata nell’inserzione in realtà è risultata essere intestata ad altra persona, anche questa vittima di una precedente truffa posta in essere da uno dei due attuali denunciati. I due giovani dovranno ora rispondere del reato di truffa dinanzi all’Autorità Giudiziaria.




