Home Cronaca Controlli dei Carabinieri: in un bar in nero il 100% della forza...

Controlli dei Carabinieri: in un bar in nero il 100% della forza lavoro impiegata

Carabinieri in forza al Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Parma e ai Carabinieri in forza al Nucleo Ispettorato Lavoro di Reggio Emilia, hanno proceduto al controllo ed ispezione igienico sanitaria di alcuni esercizi pubblici ricadenti nella provincia di Reggio Emilia con il fine precipuo di assicurare il rispetto delle norme igienico-sanitarie ed amministrative, di quelle concernenti l’osservanza delle norme anti-Covid e di quelle concernenti le norme di contrasto al lavoro irregolare.

Dalla mancata predisposizione del manuale di autocontrollo redatto secondo i principi del sistema H.A.A.C.P. passando per la carenza di condizioni igienico sanitarie dovute alla presenza di ragnatele e sporco pregresso nei locali adibiti alla preparazione degli alimenti e il rinvenimento di alimenti e bevande decorsi di validità fino ad arrivare alle verifiche sui lavoratori presenti risultati totalmente in nero in un bar. Un attività ispettiva quella eseguita in forza dai Carabinieri delle specialità dell’Arma, che ha preso spunto da una precedente attività ricognitiva che dopo essere stata approfondita e vagliata ha portato ai mirati controlli.

In particolare in un bar della Val d’Enza  il titolare è stato sanzionato dai NAS per la mancata predisposizione del manuale di autocontrollo redatto secondo i principi del sistema H.A.A.C.P. e per  la carenza di condizioni igienico sanitarie dovute alla presenza di ragnatele e sporco pregresso nei locali adibiti alla preparazione degli alimenti. Ma non solo! I carabinieri dell’ispettorato del Lavoro  hanno accertato che nel bar veniva impiegato in nero il 100% della forza lavoro. All’atto dei controlli i carabinieri riscontravano l’impiego in nero di 5 lavoratori su 5 impiegati pari al 100% del totale dei lavoratori presenti sul luogo di lavoro. L’attività verrà sospesa fino alla regolarizzazione del rapporto di lavoro con i dipendenti che lavoravano in nero mentre al legale rappresentante i carabinieri hanno contestato sanzioni per un importo complessivo di 17.000 euro.