
L’uomo è stato trovato nella sua abitazione a circa 200 metri dal luogo delle rapine, grazie alla segnalazione di un cittadino. Nell’appartamento gli agenti hanno trovato gli stessi abiti che aveva utilizzato per le due rapine, immortalate dalle telecamere di sorveglianza, e l’arma: una pistola a salve, di libera vendita, cui era stato asportato il tappino rosso.
Il 47enne ha confessato di aver compiuto entrambe le rapine, dicendo di averlo fatto per mangiare e per comprare cocaina. L’uomo, che ha precedenti specifici per rapina a mano armata e furti aggravati avendo commesso un colpo anche nel 2008 ai danni di una stazione di carburanti a Reggio Emilia, è stato portato in carcere, a disposizione della magistratura.



