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A Casalgrande associazioni e sindaco sottoscrivono una proposta per la riapertura, in sicurezza, di bar e ristoranti

Foto di Yenni Vance da Pixabay

Dichiarazione del sindaco di Casalgrande Giuseppe Daviddi: “E’ possibile riaprire le attività di pubblico esercizio come bar e ristoranti se al rispetto rigoroso dei protocolli anti-covid si unisce una continua attività di controllo, in accordo con gli imprenditori del settore: su questa base abbiamo deciso di portare avanti questa proposta progettuale che permetta di salvare il patrimonio di relazioni economiche ed umane rappresentato dal tessuto commerciale locale. Non possiamo accettare che la crisi di un intero settore venga annoverata semplicemente tra i tanti danni collaterali di questa pandemia”.

 

Di seguito il testo della proposta che trovate anche in allegato, siglata dai referenti delle associazioni degli esercenti e dal sindaco Giuseppe Daviddi:

A fronte della difficile situazione dettata dalla pandemia, in cui il settore della ristorazione è fortemente penalizzato dalle restrizioni in vigore, siamo con la presente a proporre un possibile protocollo che nel rispetto dei comportamenti necessari al contenimento dell’epidemia permetta a queste attività una minima operatività che consenta loro la sopravvivenza. L’amministrazione comunale di Casalgrande si rende disponibile a svolgere la funzione di ente mediatore fra le attività maggiormente colpite da questa emergenza sanitaria e le forze dell’ordine, con l’ausilio del volontariato che da sempre coadiuva la nostra azione amministrativa.

Lo scopo è assicurare una efficace attività di controllo presso i bar e i ristoranti del territorio, contribuendo ad evitare il formarsi degli assembramenti al di fuori dell’attività. Le misure di restrizione delle attività economiche attualmente vigenti sono orientate a contenere il dilagare dell’epidemia, riteniamo che seguendo e facendo rispettare procedure precise e corrette, l’attività degli esercizi pubblici possa essere svolta in sicurezza all’interno dei locali almeno fino alle 18, per poi concludersi con l’asporto. Per garantire che non si formino degli assembramenti nei pressi dei locali, fonte di trasmissione del contagio, l’amministrazione pubblica deve sostenere una attività di CONTROLLO costante nei pressi degli esercizi. Chiarite queste premesse, il Comune di Casalgrande si fa promotore di una proposta che punta a tenere insieme prevenzione e diritto alla libera attività economica, atto più che mai urgente atto a consentire la sopravvivenza del tessuto locale imprenditoriale di questo settore allo stremo. L’apertura potrà avvenire solo sotto una attività di controllo svolta da forze dell’ordine e da volontari con intervalli regolari, per verificare la presenza di assembramenti nei pressi dei locali.

Questa proposta si pone in continuità con quanto già realizzato dall’amministrazione durante l’epidemia a partire dalla distribuzione delle mascherine fino a tutte le attività di controllo presso parchi, esercizi pubblici e mercati effettuate grazie agli sforzi di tanti volontari e della polizia locale. Inoltre, teniamo a sottolineare che tali attività sono un importante punto di riferimento per coloro che lavorano con le aziende del nostro territorio. Artigiani, autotrasportatori, agenti di commercio sono fortemente penalizzati da queste chiusure, non avendo a disposizione alcun punto di appoggio dove trovare ristoro. Sulla base di queste proposte chiediamo la revisione delle regole imposte ai pubblici esercizi con gli ultimi Dpcm, per garantire un’apertura anche in forma limitata, rispettosa della salvaguardia della salute e delle necessità degli imprenditori e dei lavoratori del settore bar e ristoranti.