
Le iniziative dantesche derivano dal legame speciale che Castelvetro ha con Dante Alighieri, riferito in particolare alla “Divina Maratona”, l’evento culturale con lettura integrale non-stop dell’opera da parte di oltre 100 cantori “non professionisti” nato nel 2018 e in attesa di svolgere la sua terza edizione, saltata lo scorso anno a causa del Covid, nel prossimo mese di settembre.
Le altre iniziative previste, sulla cui organizzazione stanno lavorando l’assessorato e l’ufficio
cultura del Comune, riguarderanno laboratori nelle scuole, mostre di illustrazioni e tavole e
installazione urbane luminose.
«Per noi Dante è uno straordinario patrimonio popolare non riservato alle élite, ma a disposizione di tutti – dice Giorgia Mezzacqui, assessore castelvetrese alla cultura – ed è ciò che ci guida sin dalla prima edizione della Divina Maratona. Un viaggio, quello che proporremo nei prossimi mesi, sui passi di Dante attraverso Inferno, Purgatorio e Paradiso, che poi è la metafora del viaggio dell’uomo attraverso la vita che ha come scopo la felicità».




