Riparte con grandi nomi l’edizione 2021 della prestigiosa rassegna musicale Albinea Jazz, che quest’anno toccherà il prestigioso traguardo delle 34 candeline. L’evento si articolerà in tre grandi concerti in suggestive location immerse nel verde: il 26 e 27 luglio al parco dei Frassini e il 28 luglio a Villa Arnò.

Organizzato e ideato dal Comune di Albinea e dal direttore artistico Vilmo Delrio, in collaborazione con la Regione Emilia Romagna, il festival ha l’obiettivo di diffondere la conoscenza del jazz, tanto affascinante quanto alle volte controverso e inafferrabile, e al contempo di valorizzare alcuni edifici storici e di interesse artistico del territorio comunale.

Questo incontro tra arte e musica, unito a uno sguardo alla realtà locale e nazionale, al talento dei musicisti di fama internazionale, fanno di Albinea Jazz un momento musicale di grande prestigio e di alta qualità.

Questa mattina la rassegna è stata presentata al parco dei Frassini alla presenza del sindaco Nico Giberti, del direttore artistico Vilmo Delrio, di Andrea Malagoli di Reggio Iniziative culturali e di Enrico Zelioli, figlio di Roberto, a cui tutti gli anni è dedicato un premio speciale durante la rassegna.

“La cultura ad Albinea non si è mai fermata nonostante tutto quello che abbiamo vissuto – ha detto Giberti – In questo anno e mezzo abbiamo sempre cercato, con mezzi alternativi a quelli in presenza, di mantenere in vita la nostra offerta e di sostenere gli operatori di questo settore. L’anno scorso Albinea Jazz era stato costretto a ridursi a un solo concerto, sono particolarmente contento che quest’anno si torni a tre eventi, uno dei quali nella meravigliosa cornice di Villa Arnò”.

A esibirsi nell’area verde alle spalle della biblioteca Pablo Neruda saranno Yamandu Costa Solo, con la sua chitarra 7 corde e la sua voce (il 26 luglio) e Gabriele Mirabassi & Simone Zanchini, rispettivamente con clarinetto e fisarmonica (il 27 luglio).

Il 28 luglio, al parco dello splendido edificio storico Villa Arnò, si esibirà L’Enrico Rava 4ET, special guest Francesco Bearzatti: Enrico Rava, tromba e flicorno; Francesco Bearzatti, sassofono tenore; Francesco Diodati, chitarra; Gabriele Evangelista, contrabbasso; Enrico Morello, batteria.

Prima dell’inizio del concerto verrà consegnato il premio dedicato alla memoria di Roberto Zelioli, storico protagonista della vita pubblica albinetana e reggiana, oltre che grande appassionato di musica, a un artista o a un gruppo jazz ritenuto di particolare valore e qualità.

“Finalmente torniamo a respirare la libertà e dell’ottimo jazz in tre serate – ha detto Delrio illustrando le qualità dei musicisti invitati – Inoltre riprende il Premio Zelioli, dedicato a un amico che ci ha lasciato tempo fa e con il quale diamo un riconoscimento ai gruppi o ai musicisti emergenti. Quest’anno il premio lor riceverà il trombonista Beppe di Benedetto, originario di Brescello e che vive da anni a Parma”.

Malagoli ha ricordato i dettagli tecnici e organizzativi riguardo l’acquisto on-line dei biglietti, mentre Zelioli, a nome della famiglia, ha ringraziato per ricordare il padre attraverso un premio legato alla musica e ai giovani talenti.

 

GLI ARTISTI

 

YAMANDU COSTA SOLO

Yamandu Costa è una delle stelle più splendenti dell’universo musicale brasiliano contemporaneo. L’incredibile chitarrista di Passo Fundo (Rio Grande do Sul) frequenta da tempo i palcoscenici di tutto il mondo, infiammando le folle grazie a una tecnica straordinaria, una musicalità debordante e un piglio ritmico travolgente. Con la sua sette corde trasforma ogni suo singolo concerto in una sorta di summa della intera tradizione latino americana spaziando tra samba, choro, milonga, tango, zambas e chamané.

Biografia

Il chitarrista brasiliano Yamandu Costa è impossibile da identificare con un solo genere musicale. Yamandu suona choro, samba, musica classica, ma è anche un gaùcho (della provincia del Rio Grande do Sul) cresciuto tra milonghe, tanghi, zambas e chamané e quindi la sua musica rappresenta un “mix” di tutti questi stili. Uno dei maggiori fenomeni della musica brasiliana di tutti i tempi, Yamandu conferma e merita tutti gli elogi che gli vengono fatti quando suona la sua chitarra. Da solo sul palco, è in grado di estasiare, sia il grande pubblico, che le platee di veri conoscitori. Da segnalare anche i suoi progetti con le Orchestre Sinfoniche, in Brasile ma anche in Francia come solista de l’Orchestre de Paris e de l’Orchestre National de France, diretta da Kurt Masur.

 

GABRIELE MIRABASSI – SIMONE ZANCHINI DUO

Incontro al vertice tra due grandi virtuosi del proprio strumento, sancito dal recente disco “Il gatto e la volpe” (EGEA – 2021) in cui la trasversalità musicale che contraddistingue entrambi permette loro di esprimersi con facilità sia nel mondo del jazz, che in quello della musica classica e latino-americana. L’eclettismo dei due musicisti permette loro di improvvisare con altissimo interplay comunicativo, alla ricerca di una poetica musicale che faccia incontrare il repertorio colto con quello popolare.

Biografia

Gabriele Mirabassi si muove con uguale disinvoltura sia nella musica classica che nel jazz. Negli ultimi anni ha iniziato a svolgere una ricerca approfondita sulla musica strumentale popolare brasiliana e sudamericana in generale. Vanta numerosissime collaborazioni con istituzioni musicali e artisti in campi eterogenei. Nel jazz, tra gli altri, con Richard Galliano, Enrico Rava, Enrico Pieranunzi, Marc Johnson; in Brasile con Monica Salmaso, Sergio Assad, Trio Madeira Brasil e Guinga; in ambito classico, tra gli altri, con John Cage, Mario Brunello e l’Orchestra Filarmonica Marchigiana. Ha collaborato nell’ambito del teatro e della canzone d’autore con Gianmaria Testa, Erri De Luca, Ivano Fossati, Sergio Cammariere, Mina e Marco Paolini.

Simone Zanchini è tra i più interessanti e innovativi fisarmonicisti del panorama internazionale. La sua ricerca si muove tra i confini della musica contemporanea, acustica ed elettronica, sfociando così in un personalissimo approccio alla materia improvvisativa. Strumentista eclettico, esercita un’intensa attività concertistica con gruppi di svariata estrazione musicale, suonando nei maggiori festival e rassegne internazionali. Vanta collaborazioni con molti musicisti di fama di differenti estrazioni, da Frank Marocco, a Adam Nussmabun, John Patitucci, Jim Black. Ha all’attivo oltre venti dischi, tra cui l’ultimo apprezzato lavoro con Gabriele Mirabassi “Il gatto e la volpe” (EGEA Records, 2021).

 

ENRICO RAVA QUARTET – SPECIAL GUEST: FRANCESCO BEARZATTI

Enrico Rava è sicuramente il jazzista italiano più conosciuto ed apprezzato a livello internazionale. La sua poetica immediatamente riconoscibile, la sonorità lirica e struggente sempre sorretta da una stupefacente freschezza d’ispirazione, risaltano fortemente in tutte le sue avventure musicali. Negli ultimi anni si esibisce assieme ad alcuni dei più interessanti giovani talenti della scena italiana alla guida del suo nuovo quartetto, che per l’occasione si trasformerà in quintetto con l’innesto dell’apprezzato sassofonista Francesco Bearzatti.

Biografia

Enrico Rava è sicuramente il jazzista italiano più conosciuto ed apprezzato a livello internazionale. Dopo la formazione musicale e jazzistica nel panorama italiano degli anni sessanta, in special modo nell’area capitolina, Rava incontra Gato Barbieri e Steve Lacy che gli aprono le porte della scena sud americana e statunitense. Da quel momento la sua carriera decolla e lo porta a collaborare con molti dei musicisti fondamentali degli ultimi sessant’anni, da Carla Bley, a Roswell Rudd, John Abercrombie, Lee Konitz, Paul Motian, Joe Henderson, Joe Lovano, Michel Petrucciani e Pat Metheny. Fondamentale anche il suo ruolo di scopritore di talenti, di cui si è circondato nei suoi svariati progetti in qualità di leader, tra tutti basti il pianista Stefano Bollani.

 

IL PROGRAMMA

  • lunedì 26 luglio 2021 ore 21.30 – Parco dei Frassini “M. Hack”, Via Morandi, Albinea

Yamandu Costa, chitarra 7 corde e voce

 

  • martedì 27 luglio 2021 ore 21.30 – Parco dei Frassini “M. Hack”, Via Morandi, Albinea

Gabriele Mirabassi & Simone Zanchini

 

  • mercoledì 28 luglio 2021 ore 21.30 – Villa Arnò, V. Emanuele II, 50 Albinea

Enrico Rava Quartet – Special Guest: Francesco Bearzatti

 

In caso di maltempo i concerti si terranno presso il Cinema Apollo, Via Morandi 1 Albinea.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA SUL SITO WWW.ALBINEAJAZZ.IT

INFO PER ACQUISTO BIGLIETTI E PREVENDITA

 

  • Lunedì 26 luglio 2021 – YAMANDU COSTA SOLO

Intero: €. 15,00

Ridotto ragazzi (13-18 anni) e residenti Comune di Albinea: €. 7,50

capienza massima 200 posti

 

  • Martedì 27 luglio 2021 – MIRABASSI&ZANCHINI DUO

Intero: €. 15,00

Ridotto ragazzi (13-18 anni) e residenti Comune di Albinea: €. 7,50

capienza massima 200 posti

 

  • Mercoledì 28 luglio 2021 – ENRICO RAVA QUARTET

Intero: €. 25,00

Ridotto ragazzi (13-18 anni) e residenti Comune di Albinea: €. 12,50

Capienza massima 400 posti

 

Prenotazione obbligatoria con pagamento anticipato

È richiesto il pagamento con bonifico bancario (IT 61 S 02008 66131 000100362181

UNICREDIT BANCA SPA AGENZIA DI ALBINEA) (biglietti ritirabili o in biblioteca o la sera del concerto in cassa), oppure con contanti direttamente in biblioteca (con ritiro immediato dei biglietti)

 

COMUNICAZIONE IMPORTANTE PER IL CONCERTO DEL 28/07 IN CASO DI MALTEMPO:

In ragione della capienza limitata del Cinema Apollo (200 posti), superate le 200 prenotazioni i biglietti non saranno più acquistabili in prevendita, ma solo prenotabili con riserva. Pertanto in caso di spostamento del concerto al cinema, le prenotazioni a partire dal 201° dovranno essere annullate.

L’eventuale annullamento verrà comunicato la mattina del concerto.