
“Io e mio marito vi ringraziamo tutti per questo abbraccio che ci avete dato, per la forza che ci date. Io non ho mai parlato con nessuno perché se ne avessi parlato la scomparsa di Chiara diventava vera. Preferivo arrabbiarmi con tutti. E invece dobbiamo accettarlo. Voi ci state dando la forza per farlo. Vi ringrazio tutti quanti”, ha aggiunto.
Intanto il fermo del giovane indagato per l’omicidio di Chiara è stato convalidato e ne è stata disposta la custodia cautelare in carcere. Lo ha deciso il Gip del tribunale per i minorenni di Bologna, accogliendo le richieste della Procura, all’esito dell’udienza. Il giudice ha anche confermato l’aggravante della premeditazione.




