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Poesia Festival prosegue nel weekend con un appuntamento all’alba a Spilamberto ed uno al tramonto a Pavullo



Grande attesa per uno degli appuntamenti poetici più rilevanti della rassegna estiva del Poesia Festival, per l’esperienza, la qualità dei poeti e per il calibro del musicista che li accompagnerà: sabato 24 luglio, a Spilamberto (Mo), l’alba farà da sfondo alle letture di Francesco Genitoni, Jean Robaey, Elio Tavilla e all’arpa di Davide Burani. Appuntamento alle 5.40 nella spiaggetta del Fiume Panaro, situata presso il ponte del paese, per un risveglio poetico a stretto contatto con la natura.

 

Francesco Genitoni (Reggio, 1951), residente a Sassuolo, è autore di numerose pubblicazioni tra cui il racconto per ragazzi Ruscello Bello si innamora (Einaudi, 1995) e le raccolte di poesie Da una vita frammentaria (Incontri Editrice 2009) e Archivi e paesaggi (Book Editore, 2020). È stato direttore delle riviste di poesia “Gli immediati dintorni” e “Frontiera”.

Jean Robaey (Belgio, 1950), residente a Modena, ha scritto monografie critiche e pubblicato vari titoli di poesia, tra cui Quello dei viaggi (TamTam, 1985); L’epica (Corpo 10, 1990); Presentazione del Duomo di Modena (Book Editore, 2002). Dal 1979 lavora a L’epica, libro di poesia diviso in giornate e notti (pubblicate), albe e tramonti; a breve uscirà la Prima alba.

Elio Tavilla (Messina, 1957) ha pubblicato, tra gli altri, i libri di poesia Il cubo e l’assenza (Società di Poesia, 1984), Concetti semplici (Prova d’Autore, 1989), L’amore di due (Book Editore, 1999; Premio Dario Bellezza 2000), La cometa (Gallo & Calzati editori, 2005; Premio Sandro Penna 2005), La gravità terrestre (Musicaos, 2020).

Ad accompagnare le letture sarà l’arpa di Davide Burani, modenese, diplomato in pianoforte e in arpa presso i conservatori Paganini di Genova e Boito di Parma. Si è esibito in prestigiose sedi concertistiche in Italia e all’estero. È prima arpa della Filarmonica dell’Opera Italiana “Bruno Bartoletti” e dell’Orchestra Sinfonica delle Terre Verdiane.

Il fiume Panaro, filo azzurro che attraversa il cuore delle Terre di Castelli, costituisce un fondamentale ecosistema ambientale, luogo privilegiato per piante e animali. Costeggiato da Modena a Casona dal Percorso Natura, 35 km di ciclopedonale amatissima dalla cittadinanza, il corso d’acqua offre innumerevoli angoli in cui poter immergersi in una natura fresca e rilassante. La stessa spiaggetta di Spilamberto, oggetto di recenti lavori di ripristino, rappresenta un’importante area naturalistica, luogo di incontro e svago per grandi e piccoli.

L’area del fiume, situata nei pressi del ponte di Spilamberto (via circonvallazione Nord), sarà accessibile a piedi o in bicicletta direttamente dal centro storico, attraversando il parco di Rocca Rangoni.

Per questo evento non sono previste sedie, è quindi consigliato munirsi di coperta e/o cuscino.

 

DOMENICA AL TRAMONTO A PAVULLO

Sarà un cielo acceso dalla luce del tramonto ad avvolgere la serata di domenica 25 luglio, ore 20.30, scandita dalle letture poetiche di Guido Mattia Gallerani, Guido Monti e Luciano Prandini, nel piazzale retrostante Palazzo Ducale di Pavullo nel Frignano.

Guido Mattia Gallerani ha pubblicato Falsa partenza (Ladolfi, 2014), finalista ai premi Ceppo Under 35 e Mauro Maconi. Il suo nuovo libro, I popoli scomparsi (2020), inaugura la collana diretta da Valentino Ronchi per peQuod, da cui Paolo Febbraro ha scelto una poesia per l’antologia Poesie italiane 2020 (Elliot, 2021).

Guido Monti, residente a Reggio Emilia, è poeta e recensore culturale per le testate il «Manifesto», «Azione» e «doppiozero». Ha pubblicato Millenario inverno (Book 2007), Accademico di nessuna accademia (Marietti 2010), Fa freddo nella storia (Stampa 2009, 2014). È ideatore e curatore di Vola alta parola, rassegna di poesia a Reggio Emilia.

Luciano Prandini, residente a Castelfranco E., è scrittore, vignettista, presidente e direttore della casa editrice Rossopietra. Tra le sue opere di poesia, Armonia di Conflitti (Tracce, 1988), Acque Occidentali (NCE, 1992), Il sommesso viaggiatore (Incontri, 2008), Fulet/ folletti (Rossopietra, 2012), Tango (Rossopietra, 2020), Divina Tragedia (Rossopietra, 2021).

Ad impreziosire la serata saranno gli interventi musicali di Giorgia Teodoro (soprano) e di Luigi Stillo (pianoforte).

Giorgia Teodoro ha all’attivo prime esecuzioni assolute in Italia e all’Estero. Ha seguito masterclass di perfezionamento con eminenti nomi della lirica internazionale. Si classifica tra i primi posti in importanti concorsi lirici nazionali ed internazionali.
Luigi Stillo si è diplomato a soli 19 anni in Pianoforte e a 21 in Clavicembalo. Sin da giovanissimo ha intrapreso una brillante carriera concertistica che lo ha portato ad esibirsi per le più̀ prestigiose Associazioni concertistiche da solista, solista con orchestra e in svariate formazioni cameristiche.

Il Palazzo Ducale di Pavullo nel Frignano, commissionato nel 1830 dal duca Francesco IV, venne utilizzato per qualche decennio come residenza estiva dai duchi D’Este. Oggi l’edificio accoglie le Gallerie Civiche di Palazzo Ducale e la Biblioteca comunale. Di notevole interesse è, inoltre, l’adiacente Parco Ducale, che ospita esemplari secolari di sequoie, di piante autoctone ed esotiche. Protagonista indiscusso è il maestoso cedro del Libano, censito tra gli alberi monumentali d’Italia (30 metri di altezza e 6 metri di circonferenza), noto a Pavullo come “Il Pinone”.

Per questo evento non sono previste sedie, è quindi consigliato munirsi di coperta e/o cuscino.

 

Gli eventi di Poesia Festival ’21 sono a ingresso libero e gratuito con posti distanziati nel rispetto delle linee guida per contenere la diffusione del Covid-19

Info e programma completo: www.poesiafestival.it

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