E’ pronta la convenzione tra la Provincia e il Comune di Camposanto per affidare un incarico di progettazione di fattibilità tecnica ed economica del completamento della tangenziale. Il documento nelle prossime settimane dovrà essere approvato dai rispettivi Consigli per arrivare al progetto, strumento indispensabile per ottenere il finanziamento dell’opera.

Per il presidente della Provincia Gian Domenico Tomei si tratta di «completare un’opera importante per migliorare la viabilità della zona e la qualità della vita nell’abitato di Camposanto. Siamo impegnati a sollecitare le procedure per diversi progetti, anche di altri enti, come l’attraversamento di Pavullo, la tangenziale di Montale, oppure per migliorare assi viari esistenti di nostra competenza come la Fondovalle Panaro o la Cerredolo-Ponte Dolo che si inquadrano in un piano generale sulla viabilità modenese insieme alle opere strategiche come la bretella Campogalliano-Sassuolo e la Cispadana. Occorre anche tenere conto che la Provincia per realizzare progetti come il completamento della tangenziale di Camposanto deve ottenere i finanziamenti da altri enti come accade per tutte le opere importanti che stiamo realizzando come la nuova Pedemontana».

La sindaca di Camposanto Monia Zaniboni evidenzia che «abbiamo condiviso l’iniziativa della raccolta firme e abbiamo già approvato in Consiglio le risorse per finanziare la convenzione.  Si tratta di opera fondamentale per ridurre il traffico nel centro abitato, soprattutto dei mezzi pesanti che percorrono i collegamenti tra l’area nord, il bolognese e Modena».

Si tratta del progetto del secondo stralcio dell’opera dovrebbe collegare la provinciale 568 per San Felice sul Panaro alla strada provinciale 2 Panaria Bassa dalla parte di Finale Emilia.

Nel 2011 la Provincia ha realizzato il primo stralcio della tangenziale che parte dalla strada provinciale 2 Panaria bassa a ovest di Camposanto, attraversa la strada provinciale 5 di Cavezzo per terminare, dopo circa due chilometri e mezzo, sulla provinciale 568 di Crevalcore.

 









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