
In un primo tempo si era cercato di risolvere la situazione collocando gabbie per la cattura delle nutrie, che venivano sistematicamente manomesse, mentre alcuni cittadini continuavano indefessi a dare cibo agli animali, attirandoli ancora di più nella zona. Per questo l’interramento è apparso come la sola soluzione definitiva per evitare il ritorno degli animali e il ripresentarsi della medesima situazione tra qualche tempo, soluzione peraltro adottata anche in altri Comuni della provincia come Carpi. Si sta procedendo con il prosciugamento del laghetto, mentre gli animali presenti (tartarughe, nutrie e anatre) vengono prelevati da personale specializzato, nel rispetto della legislazione vigente e del loro benessere, e ricollocati in aree idonee ad ospitarli. Il laghetto sarà quindi interrato e si procederà con la semina a verde pubblico. L’intervento durerà alcuni giorni. In seguito, sentita la comunità, si predisporrà un progetto di riqualificazione complessiva del parco, progetto che sarà condiviso e, una volta ultimato, presentato ai cittadini.



