
Dalle indagini condotte dai carabinieri della stazione forestale di Scandiano, veniva accertato che l’indagato per mezzo di un caterpillar aveva raso al suolo un’area boscata interessando una superficie pari a 11.370 mq. Dai rilievi svolti sulle cataste di legna e sui tronchi abbattuti ancora presenti, è risultato che l’intervento ha comportato lo sradicamento di alberi e arbusti di varie essenze e classi di età con l’intenzione di impiantare successivamente un vigneto. Abbattimento di oltre 100 esemplari arborei dal diametro compreso tra 10 e 30 cm, prevalentemente di olmo e frassino. La superficie boscata oltre ad essere tutelata in quanto tale dall’ art. art. 142 c. 1 lett. g d.l.vo 42/2004 era anche situata entro i 150 metri dalla sponda di un corso d’acqua e pertanto ricadente in fascia di rispetto tutelata anche ai sensi dello stesso art. 142 della medesima norma. I militari intervenuti, oltre a interrompere i lavori abusivi, vista la forte pendenza del terreno ormai privo di qualsiasi esemplare arboreo, arbustivo o erbaceo, hanno comunicato alle autorità competenti la situazione al fine di intimare al trasgressore la realizzazione di opere urgenti di consolidamento e drenaggio del pendio, ormai esposto alle intemperie, fino alla realizzazione dei lavori di ripristino.



