Si conclude il 3 e 4 settembre Bloom, summer camp rivolto a giovani artisti diretto da Leonardo Lidi, un percorso di ricerca, incontro e immaginazione per artisti e cittadini ideato e promosso da La Corte Ospitale e Leonardo Lidi.

Il 3 e 4 settembre, alle ore 21, verranno presentati in forma di lettura scenica i lavori degli artisti realizzati durante il summer camp e si concluderà anche il laboratorio con i cittadini.

Da fine giugno i 15 allievi (drammaturghi, attori e registi) selezionati da Leonardo Lidi hanno abitato la Corte Ospitale. Ogni giorno il loro lavoro si è concentrato sullo studio dei testi classici a cui si è affiancato del tempo dedicato alla creazione: i momenti di approfondimento e dialogo in sala tutti insieme si sono alternati a momenti di lavoro individuale o a gruppi. La materia testuale è prima materia teatrale su cui si è fondato lo studio, uno studio che ha coinvolto tutti, attori, drammaturghi e registi e che diventa materia che arriva all’oggi e parla al pubblico di oggi.

Il 3 settembre alle ore 21 Leonardo Lidi presenterà il progetto e introdurrà la serata, a seguire lettura scenica di (S)Partito contro tutte le zanzare di Luca D’Arrigo. Tortora, Pollo e Fenice sono tre uccelli che girano di piazza in piazza per esibirsi con i loro cinguettii-karaoke. Un giorno i tre pennuti arrivano in un piccolo Paese di provincia, dove Fenice decide di candidare il loro gruppo alle elezioni locali, col nome di “Partito contro tutte le zanzare”. Una settimana dopo, i tre hanno ufficialmente vinto le elezioni. Se la musica tiene assieme le masse in maniera simile alla politica, sarà qualcosa di sufficiente per riuscire a governare un intero Paese?

Il 4 settembre, a partire dalle ore 21, saranno presentati L’altro Luciano di Livia Rossi e Interno sospeso di Diego Pleuteri.

L’altro Luciano tratta del sosia di Pavarotti che quattordici anni non compare più in televisione. Ad ogni Festival di San Remo lui c’è, in prima fila, ma nessuno se ne accorge. Dopo la morte del cantante è stato dimenticato. Fino a quando, con l’imminente uscita di un docufilm su Pavarotti, sembra riaprirsi per lui la possibilità di sfondare nel mondo dello spettacolo.

In Interno sospeso tre animali domestici, un cane, un gatto e un pesce rosso, si ritrovano improvvisamente soli, lasciati in casa dal loro padrone che, uscito come ogni sera per andare in un posto che loro non conoscono, questa volta sembra non rientrare.

Le letture sceniche avranno luogo in Corte Ospitale e saranno interpretate dagli attori di Bloom.

Bloom è un progetto nato dalla necessità di guardare oltre questi mesi in un’ottica condivisa di costruzione e per riconnettere artisti e comunità, in forma simbolica e reale, affermando e difendendo il valore sociale, di innovazione profonda, del teatro e della cultura. Per questa ragione gli artisti di Bloom hanno condiviso il loro percorso con un gruppo di cittadini: hanno lavorato sui testi classici in sala e poi hanno incontrato i cittadini/spettatori e insieme hanno provato a costruire una città ideale, quella in cui gli artisti si prendono cura dei cittadini e i cittadini degli artisti. Si sono interrogati sul senso e sull’impatto che l’arte, il teatro e la cultura possono avere concretamente nella vita di ognuno di noi e nella costruzione quotidiana delle nostre città. Il 4 settembre, nel corso della serata, i cittadini che hanno partecipato a Bloom presenteranno il manifesto della città ideale.

L’ingresso è gratuito con prenotazione alla email biglietteria@corteospitale.org. Sarà possibile prenotare telefonicamente al numero 0522621133 a partire dal 1 settembre, dalle ore 10 alle ore 17.30.

Per accedere è necessario esibire il green pass. Gli spettatori potranno accedere solo con mascherina chirurgica o di livello superiore di protezione. È vietato l’uso di mascherine di comunità. Il pubblico è invitato ad adottare comportamenti responsabili nel rispetto delle linee guida di contenimento della diffusione del Covid-19.

Informazioni www.corteospitale.org