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Sabato a Modena, presso la Chiesa del voto, concerto dedicato alla memoria di Gabriele Betti



Sabato 25 settembre si terrà il Concerto dedicato alla memoria di Gabriele Betti. Con Modena Flute Ensemble diretto dal M° concertatore Michele Marasco. Il concerto organizzato dall’ISSM Vecchi Tonelli assieme alla Cappella del Duomo di Modena, si terrà presso la Chiesa del voto, alle 18.

Il programma prevede musiche di J.S.Bach, De Boismortier, W.A.Mozart, S. Mercadante, e L. van Beethoven.

Il concerto in memoria a Gabriele Betti, scomparso improvvisamente lo scorso anno, è un omaggio che L’ISSM Vecchi Tonelli e la città di Modena desiderano porgere al ricordo dell’uomo, musicista sensibile e raffinato, professore, ricercatore, e figura di grande umanità che ha lasciato un segno indelebile nel mondo musicale con la sua passione, il suo talento e la generosità che tutti coloro che lo hanno conosciuto hanno avuto modo di apprezzare. Gabriele Betti, accanto alla carriera di eccellente flautista, ha sempre coltivato la passione per l’insegnamento e la ricerca musicale. Ha insegnato per molti anni presso l’ISSM Vecchi Tonelli formando decine di giovani musicisti che hanno poi intrapreso carriere da solisti o nelle maggiori orchestre italiane. Tra i lasciti importanti di Betti rimasti alla città di Modena, grazie al suo lavoro presso l’Istituto Vecchi Tonelli, ricordiamo il Modena Flute Ensemble, che eseguirà il concerto sabato prossimo, una formazione considerata tra le migliori d’Italia per qualità dell’insegnamento, struttura organizzativa e capacità di promozione degli allievi, intenta a promuovere l’ampio repertorio già esistente per orchestra di flauti e l’incentivazione di nuove composizioni per tale formazione. Ricorda il M° Marasco: «Ho avuto l’onore di lavorare con Betti per molti anni, abbiamo condiviso le preoccupazioni e le gioie che si provano quando si ha la responsabilità della formazione dei giovani musicisti, le difficoltà connesse al processo di trasformazione dei Conservatori, la soddisfazione che ci ha dato il successo del nostro lavoro a Modena a fianco di amici e colleghi. Betti ha compiuto una ricerca instancabile nel campo del repertorio ottocentesco; molte le sue interpretazioni e vasta la sua conoscenza del repertorio moderno e contemporaneo».

Il programma del concerto è stato pensato in linea con gli orientamenti musicali del M° Betti, con un repertorio molto classico che negli anni ha preso forma sull’organico del Modena Flute Ensemble. Si apre con J.S.Bach (1685-1750) “Polonaise, Menuet e Badinerie”; il secondo pezzo è il “Concerto in sol maggiore”, op. 15, di Joseph Bodin De Boismortier (1689-1755), un autore che Betti ha contribuito a portare all’attenzione dei suoi allievi e del pubblico. Seguono poi l'”Andante” KV 315 di Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791), e Tre Serante di Saverio Mercadante (1795-1870). Conclude il programma Ludwig van Beethoven (1770-1827) con l'”Allegro per lo Spieluhr”. Questo brano è l’ultimo pezzo reperito da Betti, si tratta di una trascrizione per flauti di un brano che il Maestro trovò in un catalogo quando, lo scorso anno, si celebrò l’anniversario del 250° anno dalla nascita di Beethoven.

Il concerto è possibile grazie al contributo di BPER Banca, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, Caprari S.p.A., Clal srl.; con il patrocinio del Comune di Modena. Provincia di Modena, Quartiere 1 di Modena, Pontificio Istituto di Musica Sacra, Gli Amici del Duomo, i Musei del Duomo, Cappella Musicale del Duomo di Modena.

Ingresso gratuito nel rispetto delle attuali norme. Per accedere sarà necessario essere in possesso del green pass, che dovrà essere esibito al momento dell’ingresso. Prenotazione obbligatoria a: concertiduomo@gmail.com

 

 

Modena Flute Ensemble
Ilaria Bertani, Angela Borlacchi, Martina Brigadoi, Anna Federiconi, Sofia Ferrara, Alice Lessmann, Emma Longo, Irene Parente, flauto
Michele Marasco, flauto e maestro concertatore

Il Modena Flute Ensemble si costituisce nel 2008 nell’ambito dell’Istituto Musicale Vecchi – Tonelli di Modena, considerato tra i migliori d’Italia per qualità dell’insegnamento, struttura organizzativa e capacità di promozione degli allievi.
Riunisce in una formazione agile e dinamica studenti dei corsi di alta formazione e di quelli preaccademici e ordinari, nonché i docenti stessi ed ex-allievi dell’Istituto già avviati alla carriera concertistica e d’insegnamento. La finalità è quella di promuovere l’ampio repertorio già esistente per orchestra di flauti e l’incentivazione di nuove composizioni per tale formazione, nel segno del piacere di fare musica insieme e dell’affinamento delle capacità individuali e collettive dei singoli componenti e dell’ensemble.
Nel 2009 è stato invitato al prestigioso Falaut Festival ’09, dopo il quale si è esibito presso il Festival Internazionale delle Orchestre Giovanili di Firenze, le rassegne Suoni Divini e Via Lattea in Emilia Romagna, il Teatro Pavarotti di Modena, l’Auditorium CRF a Firenze. Nei prossimi mesi ha in programma registrazioni di musiche contemporanee e concerti presso diverse istituzioni musicali italiane

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