
L’uomo, lo scorso 17 settembre, nel corso dei periodici controlli dei Carabinieri alle persone sottoposte a misure restrittive domiciliari, era stato sorpreso fuori dall’abitazione di residenza dove era stato posto al regime degli arresti domiciliari per il reato di furto, e per questo denunciato alla Procura della Repubblica di Modena per il reato di evasione. La persona, peraltro, era stata sorpresa al rientro a casa dai militari mentre utilizzava un veicolo già sottoposto a sequestro e sul quale erano state contraffatte le targhe.
A seguito di tali fatti, la Corte d’Appello di Bologna ha sostituito il precedente provvedimento meno afflittivo con quello della custodia cautelare in carcere, eseguito dai militari dell’Arma.




