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Lama Mocogno: cittadinanza onoraria al Milite Ignoto



Il Consiglio comunale di Lama Mocogno, convocato questa mattina (23 ottobre 2021) in presenza presso la Sala consigliare “A. Lorenzini” in modalità aperta, con la partecipazione della cittadinanza, rappresentata dalle associazioni (dati i limiti di capienza dell’aula ai sensi delle prescrizioni sanitarie vigenti) ha approvato all’unanimità il conferimento della cittadinanza onoraria al Milite Ignoto, in occasione del 100° anniversario della sua solenne traslazione all’Altare della Patria, in Roma (4 novembre 1921 – 4 novembre 2021).

“In vista del centenario del Milite Ignoto, il Gruppo delle Medaglie d’Oro al Valor Militare d’Italia, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), ha avviato il progetto ‘Milite Ignoto, Cittadino d’Italia’, per il conferimento della cittadinanza onoraria da parte di tutti i Comuni italiani – ha spiegato il sindaco Giovanni Battista Pasini -. Lama Mocogno ha scelto di aderire a questo appello proprio nei giorni immediatamente precedenti il 4 novembre, per consentire un maggiore coinvolgimento della cittadinanza e della scuola e per ricordare in modo più intenso i nostri caduti, ribadendo il valore del rifiuto della guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali proclamato solennemente dall’articolo 11 della Costituzione”.

La seduta, che ha visto la partecipazione di tutti i consiglieri comunali e alla quale hanno preso parte nei posti riservati alle autorità ed ai cittadini il comandante della Stazione carabinieri di Lama Mocogno, maresciallo Mario Schisano, il Dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo “G. Dossetti”, professoressa Rossana Poggioli e i rappresentanti delle Associazioni d’arma (alpini dell’ANA, carabinieri dell’ANC, paracadutisti dell’ANPDI, bersaglieri dell’ANB, granatieri dell’ANGS), dell’ANPI, dell’AVPA e dell’AVIS, oltre che delle associazioni sportive e culturali, si è aperta alle ore 10.00 con l’appello nominale e con l’intervento del Sindaco Giovanni Battista Pasini.

Dopo l’esecuzione dell’Inno nazionale, è stato proiettato il filmato commemorativo del Centenario della traslazione del Milite Ignoto, quindi il Sindaco ha dato lettura integrale della proposta di deliberazione per il conferimento della cittadinanza onoraria al Milite Ignoto, nella cui figura, per volontà del Parlamento, l’Italia decise, con la Legge 11 agosto 1921, n. 1075 “Sulla sepoltura della salma di un Soldato Ignoto”, di commemorare tutti i caduti di un conflitto immane – la Grande guerra (1915-1918) – che vide la mobilitazione di 5.615.000 uomini, su una popolazione totale di 35.841.563 abitanti, tra i quali, nei 41 mesi delle operazioni belliche, si contarono 650.000 morti, 947.000 feriti e 600.000 prigionieri e dispersi.

“Lama Mocogno ha contribuito a questo tributo di sangue con la perdita di numerose vite umane, i 130 nomi che sono scolpiti sul Monumento ai Caduti e che ogni anno commemoriamo il 4 novembre – ha detto Pasini – . Intendiamo così ricordare i giovani che hanno perso la vita nella Prima guerra mondiale, onorando il loro  valore e, al tempo stesso, riflettendo sulle atrocità che le guerre comportano”.

Hanno successivamente preso la parola il capogruppo di minoranza, Vincenzo Galli – che ha ripercorso la storia della Grande guerra, sottolineando il valore della ricorrenza del 4 novembre e la necessità di vincere un nuovo genere di guerra, quello contro le morti sul lavoro – e il capogruppo di maggioranza, Fabio Ballotti, che ha ribadito il valore della memoria – rivolgendosi agli alunni della 3^ media dell’Istituto Comprensivo “G. Dossetti” di Lama Mocogno, collegati tramite una piattaforma digitale alla seduta consigliare – ed ha sottolineato l’importanza che la memoria del Milite Ignoto non sia occasione di divisione, ma di unione.

Il presidente del Gruppo alpini di Lama Mocogno, Eugenio Zironi, ha commemorato gli alpini caduti nelle due guerre mondiali, ribadendo la disponibilità dell’Associazione nazionale alpini all’impegno per il bene comune e dando lettura di uno stralcio della Preghiera dell’Alpino. Il dirigente scolastico Rossana Poggioli ha illustrato il percorso sul 4 novembre e sulla cittadinanza compiuto dagli alunni della classe 3^ secondaria di primo grado, che hanno successivamente esposto i loro elaborati tramite un collegamento online dalla Biblioteca scolastica.

Claudio Martelli, a nome della Sezione ANC Lama Mocogno-Polinago-Palagano, ha commemorato i caduti dell’Arma dei Carabinieri ed ha esposto l’impegno dell’associazione per l’educazione delle giovani generazioni, mentre Lanfranco Bonacci, presidente di AVPA Lama Mocogno, ha voluto dedicare un commosso ricordo ai medici, agli operatori sanitari e ai volontari delle associazioni di pubblica assistenza che hanno perso la vita sul fronte del contenimento della pandemia da Covid-19.

Per unanime alzata di mano e con il plauso dei presenti, il Consiglio comunale ha approvato il conferimento della cittadinanza onoraria di Lama Mocogno al Milite Ignoto, demandando alla Giunta l’adozione di ulteriori iniziative commemorative. Il Sindaco ha quindi dato lettura dell’apposita targa che sarà apposta in occasione delle celebrazioni del 4 novembre presso il Monumento ai Caduti.

La chiusura della seduta è stata affidata alle note della Canzone del Piave, simbolo per eccellenza del sacrificio dei combattenti della guerra del 1915-18.

 

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