
Il prelievo è stato eseguito da una donatrice il cui cuore si era fermato, attraverso l’impiego dell’Ecmo (in inglese ExtraCorporeal Membrane Oxygenation), una particolare apparecchiatura che consente la circolazione sanguigna extracorporea e quindi l’ossigenazione degli organi. Dalle preparazione alla conclusione dell’intervento il team di professionisti ha operato dalle 6.30 del mattino alle 19.
Nella procedura eseguita più frequentemente il prelievo di organi è effettuato a cuore battente, su un donatore in morte encefalica. In questo caso invece l’intervento è eseguito a cuore fermo e dopo l’accertamento del decesso viene preservata la vascolarizzazione degli organi grazie alle procedure di perfusione extracorporea con Ecmo. Grazie all’intervento sono stati donati fegato e cornee.
“Non avremmo mai pensato di arrivare a eseguire questa procedura all’ospedale di Guastalla – spiega la dottoressa Uliana Ferrari, coordinatore locale donazioni organi e tessuti -, ma ci siamo riusciti ed è una soddisfazione. A riprova che non si è mai troppo piccoli per fare la differenza. Dietro a questo tipo di intervento c’è un processo complicato per cui è necessario che alcune condizioni si verifichino in contemporanea e altre in maniera consequenziale. Tutti i professionisti coinvolti hanno dedicato enorme impegno e attenzione perché quello che ci muove è la grande motivazione e perché dietro c’è il pensiero di contribuire con il nostro operato a dare nuova speranza, grazie al dono e alla generosità di alcune persone, a qualcuno che attende. Un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno collaborato a vario titolo a questo evento”.

“Tempo e sinergia tra tutti i vari specialisti – spiega Grandi – sono due fattori fondamentali. E’ essenziale la rapidità di impianto dell’Ecmo, per garantire la circolazione del sangue e l’ossigenazione degli organi addominali. È fondamentale inoltre il coordinamento tra gli operatori perché il mantenimento degli organi è un tassello della filiera che porta al prelievo e da questo al trapianto. Il team ha lavorato in maniera minuziosa e instancabile, grazie davvero a tutti”.




