Home Politica “Ripristino servizio distributori d’acqua”: risposta all’interrogazione di Savigni (PD)

“Ripristino servizio distributori d’acqua”: risposta all’interrogazione di Savigni (PD)



La seconda interrogazione discussa nel corso del Consiglio Comunale di ieri sera era a firma del Capogruppo del Partito Democratico Maria Savigni, avente ad oggetto “Ripristino servizio distributori d’acqua”.

“Nella risposta fornita dall’Amministrazione all’interrogazione presentata in consiglio comunale il giorno 25 gennaio 2021, dall’oggetto “Cessazione del contratto di fornitura dei distributori d’acqua a livello cittadino”, l’Amministrazione, dopo aver esplicitato le criticità che avrebbero portato alla sospensione dell’erogazione del servizio precedentemente assegnata, dichiarava che avrebbe valutato la pubblicazione di un nuovo bando destinato alle imprese del settore, con spese completamente a carico dell’impresa affidataria, che dovrà inoltre pagare il canone unico di occupazione di suolo pubblico. Si interrogano il Sindaco e la Giunta per sapere: se, in base alla risposta fornita in consiglio, a distanza di tempo, si conferma l’intenzione di procedere con un nuovo affidamento del servizio; se sì, in che tempi e con quali modalità e se si prevede di sostenere parte dei costi, visto l’evidente impatto in termini di tutela ambientale che questo servizio consente di ottenere”.

 

Ha risposto all’interrogazione il Vicesindaco Camilla Nizzoli.

“Effettuata la valutazione, ai fini della possibilità di pubblicare un nuovo bando per la concessione della gestione degli erogatori dell’acqua, si è constatato che l’operatore uscente non rientrava nella copertura dei costi di gestione dei quattro erogatori situati sul territorio comunale.

Pertanto, ai fini del rispetto della sostenibilità ambientale e per offrire un servizio che in futuro sia poi realmente utilizzato dalla cittadinanza, è necessario valutarne preventivamente la giusta collocazione non escludendo la possibilità di un ripristino del servizio, ridotto nella sua entità rispetto al passato ed individuando le possibili aree di maggiore interesse.

Il bando, per la manifestazione di interesse delle ditte che vorranno partecipare alla gara pubblica, verrà predisposto nel corso del 2022, nel rispetto delle numerose priorità da svolgere già in programmazione da parte dell’Ente.”

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