Zigzagava lungo la statale 63 rischiando la propria e altrui incolumità e creando pericolo per la circolazione stradale. Lungo la strada che doveva condurlo verso casa ha avuto la “fortuna” di incontrare una pattuglia del nucleo radiomobile della compagnia di Castelnovo Monti che, registrando la pericolosa condotta di guida dell’uomo, l’ha raggiunto e fermato in località Croce di Castelnovo Monti.

E’ costata cara la nottata “brava” per un 37enne operaio abitante in un comune dell’appennino reggiano, che aveva deciso di mettersi alla guida della sua auto al limite del coma etilico. Oltre ad essere denunciato per guida in stato d’ebbrezza e vedersi recapitare una maxi multa sino ad un massimo di circa 10.000 euro, all’uomo, i carabinieri hanno provveduto all’immediato ritiro della patente ed al fermo dell’autovettura, una Volkswagen Polo.

Anche se fermato prima che potesse capitargli un incidente, non sarà probabilmente riconoscente con i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Castelnovo Monti che, notandolo poco prima dell’una dell’altra notte zigzagare pericolosamente lungo la statale 63, l’hanno fermato. I motivi di tale condotta di guida incerta sono stati immediatamente ricondotti all’uso smodato d bevande alcoliche, come emerso dagli accertamenti a cui è stato sottoposto che hanno rivelato un tasso alcolico che quasi raggiungeva i 2.5 g/l. Alla luce di quanto accertato l’uomo è stato denunciato in stato di libertà per guida in stato d’ebbrezza. Per lui, oltre alla denuncia penale, anche il ritiro della patente per la successiva sospensione prevista nel massima sino a 2 anni e la decurtazione di 20 punti della patente.  Provvedimenti a cui seguirà la maxi multa penale che può arrivare ad un massimo di 10.000 euro.

 









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