
Nella stessa circostanza i carabinieri reggiani avevano modo di appurare che ignoti ladri, probabilmente gli stessi che avevano vandalizzato il condominio (i carabinieri anche sulla scorta di preziose testimonianze ora la vaglio ritengono possano individuarsi in giovanissimi ragazzi in corso di identificazione) dopo aver forzato la portiera si introducevano all’interno dello scuolabus comunale asportando dall’interno l’estintore in dotazione. Tra danni cagionati per il raid vandalico e il compimento del furto il danno è ancora in corso di esatta quantificazione. Sulla vicenda i carabinieri della compagnia di Guastalla competenti per territorio e che hanno curato il primo intervento, hanno avviato le indagini a carico di ignoti in ordine al reato di danneggiamento e furto aggravato.




